domenica 9 novembre 2025

'Cento e oltre. Puccini e noi'. Documentario tv. Nostro Commento

  Sabato 8 novembre Rai Cultura ha trasmesso su Rai Tre il documentario pucciniano del quale, nel post precedente, abbiamo pubblicato il relativo comunicato di presentazione.

 Possiamo dire un  documentario su Puccini musicista, uomo, sulle sue opere senza capo né coda? Il filo conduttore, l'unico, era costituito dall'attore Francesco Russo che, in video, fungeva da narratore, nel difficile quasi impossibile ruolo di legare uno dopo l'altro i numerosi interventi che sull'argomento andavano su e giù, avanti e indietro, senza una meta, senza una direzione chiara, almeno un pò. L'uomo , il musicista, le sue opere, i suoi interpreti, la sua cifra compositiva e stilistica, si intrecciavano senza che lo spettatore alla fine  potesse riuscire a trarne una sintesi duratura.

 Bozzolini ha privilegiato soprattutto gli interpreti pucciniani, fra i quali si facevano forzatamene largo esegeti dell'ultima ora, uno su tutti indimenticabile (al maschile).

 Un fiore odoroso, dai petali di un nero lucidissimo e dal nome pittoresco: 'lagunavenezi', cresciuto  secondo i principi green del vivaio di Colle Oppio della Ditta Mollicone&Giuli, e diffuso all'estero dalla società di 'Trasporti internazionali' delle Fratelle Meloni. Il curioso nome le è stato affibbiato dopo che un noto vivaista  romano, trapiantato in laguna, Colabianchi&Msi, ha provato e riprovato in mille modi a interrare quel fiore odoroso senza riuscirci - evidentemente il clima lagunare con le alte maree e gli infiniti canali non è propizio al suo attecchimento, come si era proposto di provare il vivaista romano.

Il medesimo esito nefasto ha ottenuto Bozzolini in tv, quando ha voluto tentare l ' esperimento, quasi disperato, di far crescere  il fiore odoroso 'lagunavenezi' non nel vivaio protetto del colle romano a due passi dal Colosseo, ma in un campo di erbacce dai  nomi strampalati e dalla esistenza stagionale, che andiamo, a fatica, ad elencare a memoria: pappano, domingo, livermore, tutino, battistelli, kabaivanska fra quelli più noti, accompagnati ad altre, sconosciute all'universo mondo, ma ugualmente 'infestanti' come ortombina, stinchelli, isotton... che hanno impedito al fiore 'lagunavenezi' di sbocciare ed espandere il suo profumo dagli schermi tv. 

P.S.

Oggi il vivaista romano trapiantato in laguna 'Colabianchi&Msi' farà l'ennesimo tentativo di 'piantumare' quel gran bel fiore profumato di 'lagunavenezi', del quale la ditta di Trasporti internazionali 'Fratelle Meloni' ha inviato esemplare e relativi semi a Venezia. Il tentativo, disperato, sarà compiuto dall'ardito vivaista davanti a centinaia di testimoni piovuti da ogni parte d'Italia per assistere all'evento. 

Gli scommettitori sono convinti che anche questa volta l'esperimento  difficilmente riuscirà, perchè il clima umido della laguna non le si confà. 

Tanto vale allora riportare il fiore e i suoi semi nel vivaio romano o all'estero, dove - guarda caso - quel fiore odoroso, a detta delle 'Fratelle Meloni' Trasporti internazionali, ha attecchito ed è molto apprezzato dai fiorai locali.

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