“L’UGL esprime solidarietà umana e professionale nei confronti di Beatrice Venezi perché nessun artista deve essere messo alla gogna per il proprio ruolo o per le proprie scelte artistiche. Esprimiamo netta contrarietà alla manifestazione contro la sua nomina, perché la militanza contro una persona non è mai uno strumento legittimo di confronto culturale. Il merito, la professionalità e la libertà creativa non possono essere compressi da pregiudizi o logiche punitive. La musica è un elemento identitario del Paese e non può essere ostaggio di campagne demolitorie. Talento, lavoro ed esercizio della libera espressione artistica vanno tutelati e riconosciuti in modo pieno, senza eccezioni e senza strumentalizzazioni. In tal senso mercoledì 12 novembre alle ore 11.30, presso l’Hotel Nazionale in piazza Montecitorio a Roma, l’UGL ha organizzato la conferenza stampa dal titolo “La musica non cambia – Il caso Venezi”, con l’obiettivo di stare accanto ai professionisti che ogni giorno tengono in piedi il settore con rigore, competenza e passione. Questo caso dimostra ancora una volta che la musica e i lavoratori devono tornare protagonisti”. Lo ha dichiarato Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL, in merito alla manifestazione promossa a Venezia contro la nomina di Beatrice Venezi a direttrice musicale del Teatro La Fenice
Siamo d'accordo con l'UGL. Infatti chi ha meriti e capacità va difeso dagli attacchi mossigli per ragioni che nulla hanno a che fare con la professionalità degli individui.
Esattamente quello che va dicendo tutto il mondo musicale a proposito di B.V, che non ha i numeri per avere la nomina a Direttore Musicale dell'Orchestra della Fenice. Perchè l'UGL la difende? Essere amica delle Fratelle Meloni è ragione SUFFICIENTE PER ACCREDITARE E PROMUOVERE UNA 'ASINELLA', COME SI DICE DI CHI A SCUOLA NON SE LA CAVA BENE, come appunto B.V.?
(P.A.)
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