venerdì 7 novembre 2025

Ogni tanto anche le facce di b. si pentono per la vergogna e si coprono (AGI)

 

Stipendi aumentati al Cnel, ma soltanto per qualche ora

Un'interrogazione parlamentare soltanto annunciata, una richiesta di chiarimenti e subito scoppia la polemica che travalica la semplice richiesta della deputata leghista Tiziana Nisini e finisce per investire il governo, oltre che il bersaglio principale. Ma la questione si chiude in serata con la replica del protagonista. Renato Brunetta revocherà gli aumenti di stipendio per se stesso e per i consiglieri del Cnel.

Tutto è cominciato con l'annuncio di un'interrogazione da parte della deputata leghista Tiziana Nisini. "Gli aumenti in piena autonomia degli stipendi al Cnel, a partire dal presidente Renato Brunetta, sono da riconsiderare", dice, anticipando che "presenteremo un'interrogazione parlamentare e una norma in Finanziaria che vada nella direzione inversa". "Dobbiamo invece concentrarci nell'eliminazione dei contratti pirata, con normative di legge che devono passare dall'iter parlamentare. Anche su questo tema - incalza Nisini - il lavoro del Cnel deve essere sopra le parti. Non è un ente normativo".

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