Stauffer News - Novembre 2025 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| Aperte le iscrizioni all’Anno Accademico 2026/2027 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| | Le attività didattiche sono ricominciate a pieno ritmo, e il nostro sguardo è sempre rivolto al futuro. È già possibile presentare la domanda di ammissione per i corsi dell’Anno Accademico 2026/2027: scopri tutte le scadenze ed entra nel mondo Stauffer! |
|
| | | | Laura Marzadori | Primo Violino del Teatro alla Scala |
|
| | Violino di Spalla dell’Orchestra del Teatro alla Scala, Laura Marzadori è un esempio di musicista che della disciplina, dell’intuizione musicale e della passione ha fatto gli elementi fondanti di una brillante carriera orchestrale e solistica, collaborando con maestri del calibro di Chailly, Gatti, Harding e molti altri. Marzadori torna ora alla Stauffer per la seconda sessione del Corso Concertmaster: quattro giornate dedicate a quel dialogo sottile fra gesto, ascolto e responsabilità musicale che definisce il ruolo fondamentale del Primo Violino di un’orchestra.
9 - 12 novembre |
|
| | | Riccardo Donati | Primo Contrabbasso del Maggio Musicale Fiorentino |
|
| | Riccardo Donati terrà una sessione speciale con gli allievi della classe di Contrabbasso, dedicata all’esplorazione del repertorio orchestrale del suo strumento di elezione, e alla propedeutica per la preparazione dei concorsi. Da trent’anni Primo Contrabbasso del Maggio Musicale Fiorentino, Donati si divide tra attività solistica, cameristica e ruoli di primo piano nelle maggiori formazioni e orchestre internazionali. Particolarmente sensibile alla didattica, il contrabbassista toscano tiene regolarmente corsi di alto perfezionamento e Masterclass nelle più prestigiose scuole italiane ed estere. Dotato di una grande sensibilità e cultura, Donati affronta il repertorio con rigore interpretativo e un costante rispetto della partitura, ma senza rinunciare a una personale impronta poetica. L’esperienza orchestrale e cameristica, unita alla sua versatilità, gli permette di adattare il fraseggio e il colore sonoro ai diversi linguaggi musicali, dal romanticismo di Bottesini fino ai repertori contemporanei e della musica nuova.
10 - 12 novembre |
|
| | | | Violoncellista scozzese di fama internazionale, già componente del Belcea Quartet, Alasdair Tait arriva alla Stauffer per incontrare gli allievi del corso di Quartetto d’Archi. Raffinato interprete, celebre sia per la sua carriera concertistica che per l’eccellenza nel campo della formazione musicale, Tait, dopo essersi esibito nelle più importanti sale da concerto del mondo, si è affermato come uno dei più stimati docenti e mentori di giovani artisti impegnati nel campo cameristico che continua a promuovere sulla scena mondiale con grande passione e convinzione. Ha ricoperto ruoli accademici di primo piano presso istituzioni come la Guildhall School of Music & Drama, il Royal Northern College of Music e la Scuola Reina Sofía di Madrid, e continua a collaborare con centri di alta formazione artistica tra Europa e Nord America, tra cui Britten Pears Arts, Banff Centre, Stanford University e ProQuartet a Parigi. Manager assai apprezzato, nonché direttore artistico di numerose e importanti istituzioni, è Chief Executive della Young Classical Artists Trust (YCAT) di Londra. Il suo contributo nella formazione di giovani musicisti e nella crescita di ensemble cameristici è riconosciuto a livello mondiale, per quella generosità nel trasmettere il proprio patrimonio artistico che lo caratterizza.
20 - 22 novembre |
|
| | | | | Nuova e prestigiosa presenza all’Accademia Stauffer, quella di David Geringas, violoncellista e direttore lituano, figura di spicco nel panorama musicale internazionale. Celebre e celebrato musicista, per l’eleganza del suo suono, per un repertorio sconfinato, che dal barocco si inoltra nella nuova musica, dimostrando sempre un’idea interpretativa in continua evoluzione (è dedicatario di molte opere di musicisti contemporanei), Geringas dedica grande impegno alla formazione dei giovani musicisti. Le sue famose classi condotte in tutto il mondo hanno contribuito a far crescere alcuni dei più importanti violoncellisti della nuova generazione, tra cui Rivinius, Vassilieva, Zhao, Maintz, Schmidt, Moser, Gabetta, diventando così punto di riferimento pedagogico e interpretativo.
In occasione della sua masterclass alla Stauffer, Geringas presenterà il 25 novembre il suo nuovo lavoro letterario dal titolo Non dirlo a nessuno. Memorie di un violoncellista, pubblicato da Zecchini Editore nella traduzione italiana di Nicola Cattò. Un racconto in cui Geringas dipana il suo straordinario cammino artistico, tra incontri con giganti della musica, riflessioni sulla professione di violoncellista, con uno sguardo a volte disincantato, a volte ancora interrogativo sull’arte dei suoni.
25 - 27 novembre |
|
| | | Accademia Stauffer & EUYO, protagonisti de I Suoni delle Dolomiti |
|
| | Posto d’onore per l’Accademia Stauffer nel celebre Festival I Suoni delle Dolomiti, che quest’anno ha festeggiato trent’anni di vita sotto la direzione artistica di Mario Brunello. La manifestazione si è conclusa con un suggestivo “trittico di concerti” firmato Stauffer, frutto di una residenza artistica di una settimana in collaborazione con l’EUYO – European Union Youth Orchestra, partner di lunga data dell’istituzione cremonese. |
|
| In uno scenario naturale tra i più spettacolari al mondo, arte e natura si sono fuse in un’esperienza unica per pubblico e musicisti. Dalle sonorità raffinate dell’EUYO Wind Quintet sul Catinaccio al Quartetto Thumós al Rifugio Contrin con pagine di Puccini, Ghedini e Verdi, fino al gran finale con l’EUYO&Stauffer European Orchestra diretta da Jean-Christophe Spinosi nella Sinfonia n.6 “Pastorale” di Beethoven: un intenso omaggio al dialogo tra uomo, musica e natura. |
|
| | Iscriviti alla prossima masterclass |
|
| | Luis Cabrera è oggi considerato uno dei protagonisti più innovativi della scena contrabbassistica europea. Passato attraverso le scuole di Londra e Berlino, a vent’anni viene chiamato come Primo Contrabbasso della Netherlands Philharmonic Orchestra: un salto di carriera che lo proietta subito sulla scena internazionale. Da allora porta il suo strumento oltre i confini consueti, conquistando l’attenzione della critica con progetti audaci come la sua esecuzione della Suite no. 1 di Bach su contrabbasso, stimata per rigore tecnico e originalità espressiva. A gennaio terrà una masterclass alla Stauffer: un’occasione per i giovani musicisti di confrontarsi con un interprete che vede nel contrabbasso una voce autonoma, capace di sorprendere.
Termine iscrizioni: 19 novembre 2025 |
|
|
|
|
|
|
Nessun commento:
Posta un commento