L’hanno già ribattezzato l’“Arc de Trump”, l’“Arco di Trump”, a Washington. In effetti, il progetto presentato ieri sera da Donald Trump, durante una cena con i ceo di Big Tech ed altre grandi aziende, incarna gli sforzi del presidente americano di rinnovare la capitale secondo il suo gusto personale. Su quello che ricorda l’Arc du Triumph di Parigi, sotto precisa indicazione del tycoon, una statua dorata raffigurante una figura angelica che Trump ha chiamato “Lady Liberty”. “Avete mai sentito parlare di Lady liberty?”, ha chiesto.

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Ai miliardari invitati alla Casa Bianca per “fare qualcosa” per il loro Paese finanziando il suo progetto per una sala da ballo da 250 milioni di dollari nell’ala Est, Trump ha svelato i dettagli del nuovo progetto, di cui già da giorni circolavano immagini e indiscrezioni. Il presidente vuole che l'arco accolga i visitatori nella capitale dal Cimitero Nazionale di Arlington, mentre attraversano il Memorial Bridge.

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“Sarà davvero bellissimo. Penso che sarà fantastico”, ha detto Trump mentre sollevava i tre modelli per mostrarli alla folla. “C'è un rendering di come apparirà. Ci sono tre misure: piccolo, medio e grande”. E, ovviamente, il presidente americano ha scelto quello grande. “Perché siete così scioccati?”, ha detto rispondendo alle risate della folla.

(reuters)

L’Arco di Trump sarà costruito per celebrare il 250° anniversario dell'indipendenza degli Stati Uniti l'anno prossimo e, secondo le indiscrezioni dei media, sarebbe finanziato privatamente dai sostenitori del presidente Usa. Anche se durante la cena di ieri il tycoon non ha fornito dettagli sui costi o sui tempi della realizzazione dell’arco.

Trump ha esposto i rendering la settimana scorsa sul Resolute Desk, mostrando una mappa del Memorial Bridge che includeva un modello del suo arco sul lato del fiume Potomac. Sabato, poi, il presidente americano ha pubblicato su Truth Social un'illustrazione del progetto ideato dall'architetto Nicolas Leo Charbonneau dello studio Harrison Design. “L'America ha bisogno di un arco di trionfo!”, ha scritto su X Charbonneau.

Secondo Axios, questo arco del trionfo americano non è l’unico progetto che Trump vuole costruire. Il presidente americano sta preparando altri modelli e diorami per progetti che sta prendendo in considerazione per dare un nuovo stile alla capitale e alla Casa Bianca. Ad agosto, ha firmato un ordine esecutivo che impone a tutti gli edifici federali di “adottare l’architettura classica”. Tradizionalmente la Casa Bianca non si intromette nelle decisioni architettoniche, ma Trump resta pur sempre un imprenditore immobiliare. “Per molte persone, il settore immobiliare è un'attività molto impegnativa. A me è sempre piaciuto. Mi è sempre andato tutto bene”, ha detto ieri ai suoi ospiti all'East Room. Tanto che il settore “è così rilassante”.

Da quando è tornato alla Casa Bianca per il suo secondo mandato, infatti, sono state diverse le modifiche che ha apportato come la sostituzione del prato del Rose Garden con un patio pavimentato o la doratura dello Studio Ovale che molti critici hanno ribattezzato “inferno rococò dorato”. E adesso la costruzione di “una bellissima sala da ballo” che Trump ha sempre voluto per ospitare i grandi eventi e che gli ex presidenti hanno sempre bocciato.

“Sarà arredata in modo squisito”, ha promesso ai suoi donatori e ha precisato che il progetto è stato completamente finanziato e che c'erano persino dei soldi rimasti per il suo prossimo progetto. “Probabilmente li useremo per la costruzione dell'arco o per qualcos'altro che verrà”, ha detto.