Il Consiglio dei giovani del Mediterraneo.
in Italia gli ambasciatori di fraternità
da venti Paesi e tre continenti
Torna a incontrarsi il Consiglio dei giovani del Mediterraneo composto da 34 ragazzi di tre continenti, Europa, Africa e Asia, che rappresentano le Chiese di venti Paesi affacciati sul grande mare. Un “Sinodo” tutto laico e under trenta voluto dalla Cei come lasciato dell’Incontro dei vescovi e dei sindaci del Mediterraneo che nel 2022 avevano firmato la Carta di Firenze per fare del bacino una scuola di convivenza e amicizia fra i popoli e le religioni. Il Consiglio, che si è insediato nell’estate 2023 a Palazzo Vecchio, si è riunito ogni mese online. Da sabato 13 a sabato 20 luglio la nuova assemblea plenaria in Italia.
Domenica 14 luglio i giovani arriveranno nel Seminario di Fiesole dove lo scorso aprile è stata inaugurata la sede del Consiglio. Nell’agenda le sessioni di lavoro per varare una serie di progetti. Martedì la tappa in Vaticano per il dialogo con il cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin. Mercoledì i giovani incontreranno il governatore della Toscana, Eugenio Giani, e l’arcivescovo di Firenze, Gherardo Gambelli. Venerdì la visita al santuario della Verna per gli 800 anni delle stimmate di san Francesco. Ad accompagnare i ragazzi la Fondazione Giovanni Paolo II, la Fondazione Giorgio La Pira, l’Opera per la gioventù La Pira e il Centro internazionale studenti La Pira.
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