sabato 13 luglio 2024

Malpensa. Sala scrive a Marina Berlusconi. C'è chi vorrebbe fargli anche una statua. Mancherebbe solo l'altare ( Rai news)

 


Marina Berlusconi

Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, scrive a Marina Berlusconi in un post su Instagram, chiedendole se non sarebbe stato il caso di aspettare a intitolare l’aeroporto di Malpensa al padre. “Cara Marina, la reputo da sempre una persona intelligente e le sue recenti dichiarazioni me ne hanno dato conferma” esordisce il primo cittadino. “Lei ha vissuto sulla sua pelle quanto suo padre sia stato amato e odiato. Ma non era meglio aspettare, far sì che gli animi si distendessero, far leggere alla storia la vicenda di suo padre con più tranquillità? Perchè dobbiamo tornare così presto a schierarci, viste le modalità con cui questa decisione è stata presa?” motiva il sindaco Sala.

“Anche il più disattento cittadino capirebbe che l’intitolazione di Malpensa a Berlusconi è un atto puramente politico” premette il sindaco, che replica indirettamente al vicepremier Matteo Salvini: “Non voglio che gli insulti che mi arrivano tramite i social, le provocazioni del vicepresidente del Consiglio (“Pensi a tagliare l’erba a Milano invece che a Berlusconi”) o le affermazioni gratuite dello stesso presidente di Enac (che mi dà pubblicamente dell’ipocrita) abbiano la meglio sulla mia volontà” prosegue il sindaco. Che aggiunge: “Continuerò a sollevare la questione, educatamente e senza mancare di rispetto a nessuno. È mio dovere farlo. Come è certamente mio dovere occuparmi di tutte le altre cose che riguardano Milano”.

E Pierluigi Di Palma (Enac) precisa: “Non ci sarà una statua di Berlusconi a Malpensa”

La polemica a distanza tra il sindaco e il presidente di Enac, Pierluigi Di Palma, è stata innescata indirettamente da un’intervista uscita sul Corriere della Sera, in cui lo stesso Di Palma ha ricordato che Giuseppe Sala ha accusato Enac di “mancanza di garbo istituzionale” verso Sea, la società che gestisce gli aeroporti milanesi, per non avere avvisato dell'intitolazione. “Ci siamo scambiati dei messaggi su WhatsApp. Ma ricordo che, quando si parlava di intitolare al Cavaliere Linate, e Sala si diceva contrario, si è ben guardato dal chiamarmi: eppure la prerogativa delle intitolazioni è di Enac, visto che gli aeroporti sono dello Stato” spiega Di Palma, aggiungendo: “Io non mi permetterei mai di dire che una via con un certo nome non va bene”.

E, sempre nella stessa intervista, il manager precisa che l'intitolazione di Malpensa all'ex premier non si tradurrà nella posa di una statua. “Mi sento di escludere una statua di Berlusconi nell'aeroporto. Ci metteremo intorno a un tavolo a verificare le opzioni” prosegue e poi assicura che “resterà il codice MXP. I nomi degli aeroporti sono frutto di quello che le persone che li frequentano dicono nella quotidianità”.

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