giovedì 4 giugno 2026

Vivaldi, 'Le stagioni'. Eurorchestra, direttore Michelangelo Lentini

 

Vivaldi “illustrato”: a Bari l’Eurorchestra racconta le ‘Quattro Stagioni’ tra natura e teatro sonoro

C’è il canto degli uccelli e il fragore del temporale, il passo incerto sul ghiaccio e il tepore del fuoco domestico, la festa del raccolto e l’afa sospesa dell’estate. Nelle Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi la natura non viene semplicemente evocata: prende vita, si muove, respira, diventa racconto, scena, teatro sonoro.

A questo capolavoro senza tempo è dedicato il doppio appuntamento a ingresso libero proposto dall’Eurorchestra, sotto la direzione artistica dei maestri Francesco Lentini e Angela Montemurro. Due serate, due luoghi della città, un unico viaggio nella fantasia musicale del Settecento: venerdì 5 giugno, alle 19.30, nella Chiesa dello Spirito Santo, a Santo Spirito, per la stagione Giovani artisti e maestri in musica; e sabato 6 giugno, sempre alle 19.30, nell’Auditorium della Biblioteca Nazionale Sagarriga Visconti di Bari, nell’ambito dei Concerti in Biblioteca.

Al centro della scena sarà il violinista Michelangelo Lentini, affiancato dall’Ensemble d’Archi dell’Eurorchestra, in un’esecuzione delle Quattro Stagioni proposta nella versione “illustrata”. Non un semplice concerto, dunque, ma un percorso d’ascolto guidato: prima di ciascuna stagione, Lentini accompagnerà il pubblico dentro il mondo poetico e musicale di Vivaldi, introducendo i Sonetti legati alla partitura e rivelando immagini, simboli, effetti imitativi e invenzioni nascoste tra le note.

Pubblicate ad Amsterdam nel 1725 nella raccolta Il cimento dell’armonia e dell’inventione op. 8, Le Quattro Stagioni sono tra le pagine più amate della storia della musica. Ma la loro celebrità non deve ingannare: dietro melodie universalmente riconoscibili si cela una costruzione di straordinaria raffinatezza, in cui ogni gesto musicale corrisponde a un’immagine, a un dettaglio narrativo, a un frammento di vita. È la cosiddetta musica “a programma”: una musica che racconta, descrive, dipinge, seguendo i versi dei Sonetti attribuiti allo stesso Vivaldi o al suo ambiente culturale.

È la capacità di trasformare la musica in visione a rendere ancora oggi rivoluzionarie le pagine vivaldiane. Il violino non è soltanto protagonista melodico: diventa personaggio, narratore, attore. Vivaldi costruisce piccoli mondi sonori, pieni di colori, contrasti e sorprese, anticipando con audacia una sensibilità quasi teatrale e cinematografica.

Il pubblico potrà così ascoltare l’intero ciclo delle Quattro Stagioni non solo come una sequenza di concerti celebri, ma come un racconto unitario, un viaggio attraverso il tempo, la natura e le emozioni. Il dialogo tra parola e musica permetterà di cogliere più da vicino la struttura dell’opera, il significato dei Sonetti e la ricchezza figurativa di una partitura che continua, dopo tre secoli, a parlare con immediatezza e meraviglia.


 Michelangelo Lentini Docente è Primo Violino di Spalla e Responsabile Musicale dell’Orchestra dell’Ente Concerti “Marialisa de Carolis” di Sassari. Suona il prezioso violino “Guadagnini-Strehler” del 1795, gentilmente affidatogli dalla signora Andrea Jonasson Strehler.

Informazioni: eurorchestra.it — 328 447 5514.

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