giovedì 4 giugno 2026

Trump ammette di aver definito Netaniahu 'pazzo' nel corso di una telefonata. SENTI CHI PARLA... e le elezioni di metà mandato si avvicinano

 

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ammesso di aver definito "pazzo" il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu durante una recente telefonata tra i due leader. Trump ha confermato le indiscrezioni intervenendo nel podcast Pod Force One del New York Post, dichiarando: "Non direi arrabbiato. Ero un tantino contrariato dal suo continuo combattere con il Libano". I suoi commenti giungono dopo che l'Iran ha minacciato di sospendere i colloqui con gli Stati Uniti a causa dei continui attacchi di Israele in Libano. Il presidente ha comunque insistito sul fatto di avere un rapporto solido con Netanyahu, affermando: "Bibi mi piace molto. E ci lavoro molto bene insieme". In un'intervista con la CNBC, Netanyahu ha dichiarato che lui e Trump a volte hanno "disaccordi tattici", ma che in ultima analisi condividono "obiettivi comuni". Israele ha giurato di continuare a prendere di mira la milizia di Hezbollah, sostenuta dall'Iran, anche mentre i colloqui tra Stati Uniti e Iran proseguono, con l'Iran che insiste sul fatto che qualsiasi accordo di cessate il fuoco debba includere anche il Libano. Questo scontro è avvenuto mentre Trump sta valutando un accordo che estenderebbe il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran e aprirebbe le discussioni sul futuro del programma nucleare di Teheran. Il presidente sta affrontando una crescente pressione per risolvere il conflitto e riaprire la rotta commerciale dello Stretto di Hormuz, poiché il rialzo dei prezzi dell'energia minaccia le prospettive dei repubblicani alle elezioni di metà mandato.

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