sabato 6 giugno 2026

Terni. Campus musicale 'Briccialdi', Al via i lavori ( Terni Today)

L’auditorium, le aule insonorizzate e una caffetteria a forma di violino: ecco il nuovo Briccialdi

Il progetto esecutivo per trasformare il centro multimediale in un campus musicale con un investimento da 6,4 milioni di euro: “È l’inizio di una trasformazione che vedrà Terni al centro di un processo di rinascita culturale”

L'auditorium del nuovo campus musicale

“Un campus della musica che ospiterà un auditorium da 414 posti — ricavato all'interno del teatro di posa A (865 mq), con struttura in acciaio indipendente e rivestimenti in legno — sette aule per grandi insiemi orchestrali e corali, aule didattiche insonorizzate, una biblioteca, una caffetteria da 187 mq rimodellata a forma di tavola armonica di violino, uffici e ampi spazi di socialità, tra cui una corte interna che sarà trasformata in spazio verde aperto e accessibile a tutti”.

Sono alcuni dei dettagli del progetto esecutivo per la realizzazione del campus musicale “Giulio Briccialdi” nella struttura dell’ex centro multimediale di Terni. “Un progetto che la città attendeva, e che oggi diventa realtà”. 

Il consiglio di amministrazione del conservatorio statale di musica “Giulio Briccialdi” ha approvato il progetto esecutivo generale del campus musicale Briccialdi che prevede la trasformazione dell’ex centro multimediale di piazzale Antonio Bosco nella nuova sede del conservatorio e in un polo culturale aperto alla città e al territorio: “Un luogo pensato per studenti, docenti e per i cittadini di Terni – spiega una nota diffusa dal conservatorio - Non una nicchia chiusa, ma un motore di sviluppo culturale per l'intera comunità”.

L’operazione complessiva vale oltre 6,4 milioni di euro, resi possibili dalla “virtuosa convergenza di quattro enti finanziatori”. All’investimento concorrono infatti il ministero dell’università e della ricerca con 5.239.212 euro, assegnati nell’ambito del fondo per l’edilizia Afam ad esito di una graduatoria nazionale cui hanno partecipato le istituzioni di alta formazione artistica e musicale di tutta Italia; il Comune di Terni – ente proprietario dell’immobile – con 350mila euro; la Regione Umbria con 300mila euro, già impegnati nel primo stralcio funzionale in corso di affidamento e la Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni con 500mila euro, “a conferma del legame storico e della fiducia che la Fondazione ripone nel conservatorio e nel suo ruolo per la città”.

“Il percorso attuativo è già avviato – prosegue il Briccialdi - Il Comune di Terni ha approvato con delibera di giunta del 29 gennaio 2026 il progetto esecutivo del primo stralcio funzionale – la riqualificazione della corte Interna dell’ex Cmm, per 300mila euro finanziati dalla Regione Umbria – cui la soprintendenza dell’Umbria ha già rilasciato l’autorizzazione”.

Questo risultato porta la firma di una squadra che ha saputo costruire continuità nel tempo. L’idea progettuale è nata grazie alla visione dell’allora presidente del conservatorio, professoressa Letizia Pellegrini, con la consulenza progettuale dell’architetto Carlo Giani, che ha firmato il progetto definitivo insieme a un gruppo di professionisti esperti e con il sostegno fattivo dell’allora sindaco Leonardo Latini. Il testimone è stato raccolto dall'attuale presidente, professor Dario Guardalben, mentre il direttore Roberto Antonello — presidente della conferenza dei direttori delle istituzioni Afam, in carica al momento della presentazione della domanda di contributo e dell'invio del progetto al Mur — ha seguito il percorso in tutte le sue fasi, dalla genesi dell'idea fino all'approvazione odierna del progetto esecutivo, con il supporto di una struttura tecnico-amministrativa determinata e competente, il cui cardine è la dottoressa Susanna Fanizza, responsabile della procedura, che segue il progetto sin dal 2023, affiancata dall’architetto Fabrizio Di Patrizi, supporto tecnico, e dall’avvocato Giovanni Ranalli, supporto giuridico. La progettazione esecutiva è stata affidata al raggruppamento temporaneo d’imprese composto da Sintagma srl, società di primario rilievo nazionale nel settore dei servizi di ingegneria e degli appalti pubblici, con una pluriennale operatività che ne fa un riferimento riconosciuto nel panorama professionale italiano, e dallo studio associato di ingegneria Corradi, realtà tra le più solide e stimate del territorio ternano, con decenni di esperienza nella progettazione strutturale di opere complesse e un legame profondo con la città e il suo sviluppo edilizio e infrastrutturale.

Una squadra di alto profilo, selezionata con la consapevolezza che un intervento di questa portata — per complessità architettonica, valore economico e rilevanza pubblica — meritasse i migliori professionisti disponibili.

Un ringraziamento va all’attuale sindaco Stefano Bandecchi che ha subito saputo cogliere l’importanza progettuale e l’ha sostenuta fin dal suo insediamento”.

“Questo progetto – dichiarano congiuntamente il presidente Guardalben e il direttore Antonello – segna l’inizio di una trasformazione che vedrà Terni al centro di un processo di rinascita culturale. Il conservatorio vuole essere motore di sviluppo per la città: siamo orgogliosi che questa visione si stia traducendo in realtà”.



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