lunedì 8 giugno 2026

Londra. Inghilterra, Francia e Germania con Zelensky: Piano per Kiev. E Meloni dove è andata? ( da Il Messaggero)

 

Ucraina, il piano di Londra in 5 punti: linea del fronte congelata, confini e beni russi. Ecco cosa prevede© Ansa

Fermare i combattimenti subito, senza condizioni. È questo il punto di partenza del documento elaborato a Londra nel corso del vertice tra i capi di governo di Francia, Germania e Regno Unito e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. L'incontro aveva l'obiettivo di definire le basi su cui costruire un possibile percorso negoziale tra Ucraina e Russia. Nel testo approvato congiuntamente, i quattro leader hanno rivolto un appello diretto a Vladimir Putin affinché accetti l'interruzione immediata delle ostilità.

Lo stato attuale delle linee del fronte costituirebbe il punto di riferimento iniziale di qualsiasi trattativa futura. I firmatari hanno ribadito con fermezza che nessun confine può essere ridisegnato attraverso l'uso della forza militare e che l'Ucraina mantiene il pieno diritto di decidere autonomamente a quali alleanze aderire e con chi stipulare accordi in materia di sicurezza.

Tra le condizioni irrinunciabili figura anche la predisposizione di garanzie di sicurezza solide e con valore legalmente vincolante a protezione di Kiev, da attivare non appena un cessate il fuoco entrasse in vigore. È previsto in particolare il dispiegamento di una forza militare multinazionale, sulla scia degli impegni già assunti a Berlino alla fine del 2025 e a Parigi nei primi mesi del 2026.

Sul fronte economico, il documento stabilisce che i capitali russi attualmente congelati dovranno rimanere bloccati fino a quando l'aggressione non cesserà definitivamente e fino al pieno risarcimento dei danni di guerra. Viene inoltre chiarito che qualsiasi soluzione negoziata dovrà tenere conto degli equilibri di sicurezza del continente europeo, e che ogni scelta che coinvolga Unione Europea o NATO non potrà prescindere dal consenso degli Stati membri.

I leader hanno espresso sostegno alla disponibilità di Zelensky a percorrere la strada della diplomazia e hanno incoraggiato l'avvio di colloqui diretti tra Kiev e Mosca, con il coinvolgimento sia degli Stati Uniti che dei partner europei, per costruire le condizioni di un accordo stabile.

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