L'autore della musica di «Bianco Padre», inno dell'Azione cattolica, è Mario Ruccione, che oltre ad essere stato l'autore di famosi inni fascisti (ad esempio, di «Faccetta nera»), nel dopoguerra lavorò anche per Claudio Villa, vincendo addirittura con due sue canzoni due edizioni di Sanremo (1955, «Buongiorno tristezza», 1957, «Corde della mia chitarra», sempre con le parole di Fiorelli).
Non sappiamo invece dire se la datazione agli anni '30, sia quella corretta. Nella Biblioteca Marucelliana di Firenze è conservato lo spartito nell'edizione pubblicata a Milano, nel 1942, da Ave (Anonima Veritas editrice) e stampato presso la Tipografia La Musica Moderna.Moretta che sei schiava tra le schiave
Vedrai come in un sogno tante navi
E un tricolore sventolar per te
Faccetta nera, bell'abissina
Aspetta e spera che già l'ora si avvicina
Quando staremo vicino a te
Noi te daremo un'altra legge e un altro Re
La legge nostra è schiavitù d'amore
Ma è libertà de vita e de pensiere
Vendicheremo noi Camicie Nere
Gli eroi caduti e liberando te
Faccetta nera, bell'abissina
Aspetta e spera che già l'ora si avvicina
Quando staremo vicino a te
Noi te daremo un'altra legge e un altro Re
Faccetta nera, piccola abissina
Sarai in Camicia Nera pure te
Faccetta nera, sarai romana
E pe' bandiera tu c'avrai quella italiana
Noi marceremo insieme a te
E sfileremo avanti al Duce e avanti al Re
Noi marceremo insieme a te
E sfileremo avanti al Duce e avanti al Re.
BIANCO PADRE
la gioventù Cattolica è in cammino,
la sua forza è lo spirito divino
origine di sempre nuovo ardore;
ed ogni cuore affronta il suo destino
votato al sacrificio ed all'amor.
Bianco Padre che da Roma,
ci sei meta luce e guida
in ciascun di noi confida,
su noi tutti puoi contar.
Siamo arditi della fede,
Siamo araldi della Croce,
al tuo cenno alla tua voce,
un esercito all'altar.
Balde e salde s'allineano le schiere
che la gran madre dal suo sen disserra,
la più santa famiglia della terra,
eleva in alto i cuori e le bandiere
ed ogni figlio è pronto alla guerra,
votato al sacrificio ed all'amor.
Bianco Padre che da Roma,
ci sei meta luce e guida
in ciascun di noi confida,
su noi tutti puoi contar.
Siamo arditi della fede,
Siamo araldi della Croce,
al tuo cenno alla tua voce,
un esercito all'altar.
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