Festival Popolare Italiano al Museo Strumenti Musicali
8 novembre - 20 dicembre
Samuel Mele
Al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma torna il Festival Popolare Italiano, ideato e diretto dal polistrumentista e compositore Stefano Saletti.
Giunto alla dodicesima edizione, il festival, organizzato dall’Associazione Ikona, si conferma un luogo d’incontro tra tradizione e contemporaneità, un laboratorio di culture e linguaggi in cui la musica popolare diventa racconto vivo, capace di unire radici e futuro.
Due le sezioni che compongono questa edizione, Sonus Mundi e Migrazioni Sonore, ognuna con un’identità precisa, ma accomunate dal desiderio di mostrare la musica come spazio di relazione, scambio e dialogo tra i popoli.
Ogni concerto ha un biglietto d’ingresso di 6 euro, valido anche per la visita alla collezione del Museo: un modo per unire la fruizione culturale e la conoscenza di un patrimonio unico di strumenti e memorie sonore.
Sonus Mundi. Echi della contemporaneità
da sabato 8 a domenica 16 novembre
La prima sezione, “Sonus Mundi. Echi della contemporaneità”, accende i riflettori sulle nuove voci della musica popolare d’autore e sulla forza evocativa delle radici mediterranee rilette con linguaggi attuali.
Scarica la locandina con programma di Sonus Mundi.
Migrazioni Sonore - Il messaggio universale della musica e le nuove cittadinanze
da sabato 22 novembre al 20 dicembre 2025
La seconda sezione, “Migrazioni Sonore - Il messaggio universale della musica e le nuove cittadinanze”, è un percorso dedicato alla musica come linguaggio universale e ponte tra culture.
Otto concerti, preceduti dalle Conversazioni in musica curate dalla rivista specializzata BlogFoolk, che mettono in dialogo artisti, giornalisti e comunità provenienti da diverse aree del mondo.
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