mercoledì 12 novembre 2025

Regione Lombardia. Il caso dell'assessore Federica Picchi, meloniana ( da Lettrera43). Giorgia &Arianna & Donzelli fate pulizia in casa vostra

 

Regione Lombardia, un’altra grana per la sottosegretaria Picchi

Non c’è pace per la meloniana Federica Picchi. Nemmeno il tempo di tirare un sospiro di sollievo per aver scampato la rimozione dalla Giunta lombarda, che le si è presentata una nuova gatta da pelare. Già perché nonostante la mozione di sfiducia approvata dal Consiglio regionale con l’aiuto di ben 19 franchi tiratori del centrodestra (e verosimilmente anche di FdI) e proposta dal Pd per alcuni post che facevano l’occhiolino ai no-vax, la sottosegretaria allo Sport e Giovani di FdI è rimasta al suo posto. Lo ha deciso martedì il governatore Attilio Fontana facendo infuriare le opposizioni. «Evidentemente», ha commentato il capogruppo Pd Pierfrancesco Majorino, «Fontana è sotto ricatto di Arianna Meloni o di esponenti nazionali di FdI». Il caso invece è stato prontamente archiviato dal centrodestra in nome della stabilità (per Picchi, prima del voto, si erano spesi in prima persona Giovanni Donzelli e Arianna Meloni). «Per noi il caso è chiuso. Picchi può continuare», ha tagliato corto il coordinatore lombardo di Forza Italia Alessandro Sorte. «Siamo d’accordo con la scelta del presidente Fontana», ha concluso il capogruppo della Lega Alessandro Corbetta. «Per noi la posizione di Picchi non è mai stata in discussione».

Federica Picchi (Imagoeconomica).

L’ombra del conflitto di interessi

Capitolo chiuso, dunque? Non proprio. E le grane arrivano sempre dalla Rete. Sul sito web di Picchi, tra i bandi della Regione Lombardia in ambito sportivo faceva capolino un video in cui la sottosegretaria presentava la Dominus Production, «casa editrice e società di produzione e distribuzione filmica per la diffusione di storie vere di valore che tocchino il cuore dei più giovani», si legge nella sua presentazione sul sito di Regione Lombardia. «Con quest’attività Federica affronta i temi delle periferie esistenziali, delle disabilità e del disagio giovanile». Il problema però è un altro: in questi giorni la Dominus Production avrebbe contattato le scuole per promuovere un video sulla sicurezza in montagna. Se fosse confermato sulla sottosegretaria si allungherebbe pure l’ombra del conflitto di interessi. Picchi dal canto suo si difende: «Il sito non è aggiornato, farò rimuovere il video. E non ho più incarichi operativi nella società». In effetti il sito www.federicapicchi.it al momento risulta in manutenzione, mentre la società invece è per l’85 per cento della sottosegretaria (che fino a dicembre 2024 compariva come presidente) e per il 15 per cento a Lorenzo Picchi (segretario). Amministratrice unica è Mariangela Innocenti nominata il primo novembre 2025, mentre Federica Picchi lo è stata fino al 30 giugno 2025, così almeno risulta dal verbale dell’assemblea convocata per l’approvazione del bilancio 2024 chiuso con un utile netto di esercizio di 4939,93 euro e 585.183 euro di ricavi. Un’ultima curiosità: tra le opere edite dalla Dominus production (F. Picchi Editore) spiccano «capolavori» di Silvana De Mari come Ora pro nobis. Storia di Ussari Alati, del 2022 e il recentissimoTe Deum. La psicoterapeuta De Mari – scrittrice ed editorialista della Verità -, nota anti-vaccinista, venne radiata nel 2023 dall’Ordine dei medici di Torino. Inoltre sostiene da tempo posizioni considerate islamofobe, omofobe e transfobiche.

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