mercoledì 12 novembre 2025

Quanto vendono i giornali in ITakliqa, dai quotidiani ai settimanali ai mensili? ( da Italia Oggi, di Marco A. Capisani)

 

Giornali, restano stabili i lettori dei 

quotidiani. Diminuiscono quelli dei 

settimanali

La stampa italiana raggiunge 30,8 milioni di lettori, secondo i nuovi dati Audicom-Audipress. 

I mensili recuperano pubblico ma restano in calo. Ecco, quotidiano per quotidiano, chi guadagna

 e chi perde lettori



I quotidiani italiani riescono ad attivare un numero stabile di lettori (-0,1%) ma perdono quello slancio che avevano acquisito nel primo quadrimestre di quest’anno, quando aumentavano dell’1,7% la loro audience complessiva tra copie cartacee e le loro versioni repliche sul digitale, nel confronto con la fine del 2024. Adesso, stando ai nuovi dati Audicom-sistema Audipress 2025/II rilevati dallo scorso 12 maggio fino al 20 luglio, sono 11,29 milioni gli italiani che leggono o sfogliano quotidiani nel giorno medio ma delle 49 testate monitorate complessivamente, tra pubblicazioni nazionali e locali, solamente in 15 allargano il loro pubblico mentre in 30 arretrano (e in 4 sono stabili).


Quotidiano per quotidiano, chi sale e chi scende

I principali giornali con il segno positivo davanti sono Libero (+7,6%) e Fatto Quotidiano (+0,5%), subito dopo si passa in terreno negativo con Stampa (-0,7%), Corriere della Sera (-1%), Repubblica (-1,3%), Messaggero (-1,5%), Avvenire (-1,7%), Sole 24 Ore (-3%), Tuttosport (-3,1%), Quotidiano Nazionale QN-Resto del Carlino e Quotidiano Nazionale QN-Nazione (entrambi a -3,2%), Corriere dello Sport-Stadio (-3,6%), Gazzetta dello Sport (-3,7%) e ancora Quotidiano Nazionale QN-Giorno (-5,9%; il Giorno fa parte del dorso sinergico Quotidiano Nazionale QN insieme con Resto del Carlino e Nazione per un lettorato complessivo di 970 mila persone). Chiude la panoramica il Giornale a -6,7%. Invece, come spesso accade, le prime posizioni per percentuali di crescita sono occupate in maggioranza da quotidiani locali. In questo caso, i primi 10 a posizionarsi sono l’Adige (+11,9%), l’abruzzese Centro e il Giornale di Brescia (tutti e due a +9,3%), la Nuova Sardegna e la Gazzetta di Mantova (entrambi a +7,4%), il Corriere dell’Umbria (+7,1%), l’Unione Sarda (+5%), il Messaggero Veneto (+3%), la Gazzetta di Parma (+2,5%) e la Libertà di Piacenza (+2,2%).

Elaborazione ItaliaOggi su dati Audicom-Audipress
Elaborazione ItaliaOggi su dati Audicom-Audipress

La visione d’insieme sulla stampa

Il trend generale dei quotidiani si riflette anche in quello trasversale della stampa italiana, periodici compresi, che segna un -0,2% (in tutto quasi 30,8 milioni di lettori). A corredo, infatti, solo i mensili recuperano lettori pur rimanendo in calo (-1,2% con un’audience di quasi 7,2 milioni di persone). Invece, i settimanali accentuano la contrazione a -1,4% (a fronte di un pubblico di 8,1 milioni di italiani).

La lettura in digitale riacquista fan

La lettura della copia digitale replica segna un +3,5% (piace a 7,6 milioni di lettori di tutta la stampa). Si tratta di un incremento che non si verificava dall’inizio del 2024 quando, comunque, il pubblico interessato si fermava a 7,4 milioni di persone.

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