mercoledì 16 settembre 2026

Se non sei un elettore per il Governo Meloni non hai diritto ad attenzione alla vigilia delle elezioni politiche

 Povera Giorgia. In evidente difficoltà dentro e fuori la sua maggioranza di governo, non sa più cosa fare od inventarsi per arrivare tranquilla alle prossime politiche ( primavera od autunno, non si sa ancora, ma intanto si prepara) per vincerle.

 E così mentre non si sa ancora nulla della prossima finanziaria, eccoti il provvedimento che dovrebbe assicurarle benevolenza od occhio di riguardo da parte dei più sprovveduti cittadini, nel segreto della cabina elettorale. Via il bollo di circolazione per motorini e veicoli fino ad una certa cilindrata.

 Ieri, irridendola, la Gruber ha mostrato un video di Giorgia al comizio conclusivo dell'ultima campagna elettorale per le elezioni regionali in Calabria, nel quale si prendeva gioco della sinistra che aveva promesso la cancellazione del bollo di circolazione. Esattamente ciò che Lei ora, con la paura che fa novanta, propone agli italiani elettori,  presentandosi in conferenza stampa - quando le serve le fa le conferenze stampa, comunque rarissime .

 Il prof. Boeri, economista, ha calcolato che il costo di tale 'regalia elettorale' ( non ha altra ragione) è di circa 2,3 miliardi di Euro, che la Meloni ha detto di avere in cassa per il Pnrr non utilizzato. Soldi sottratti a progetti riguardanti la sanità, l'istruzione, il welfare del quale evidentemente a Giorgia frega assai poco o nulla? Non si è capito se tale cancellazione sarà strutturale o momentanea (se perde le elezioni meglio, lascia una croce sulle spalle dei vincitori).

Ha sorpreso tutti Giorgia con tale misura, anche per la fulminea decisione, assunta per far risalire immediatamente le sue quotazioni nel gradimento degli italiani elettori. Già, perchè tale misura riguarda  più di una decina di milioni di elettori. 

 Identica celerità non ha avuto e non avrà certamente (ha altro cui pensare, perchè il provvedimento che tarda a venire, riguarderebbe cittadini non elettori!) per dar corso ad una misura che ha a che fare con il welfare, dando corso ad una  sentenza della Cassazione, di qualche mese fa, relativa alla completa detraibilità delle spese per assistere un familiare gravemente malato, indipendentemente dal reddito del nucleo familiare.

 La Cassazione ha dato il via libera, ma l'ordine che da Palazzo Chigi deve partire perentorio e veloce all'Agenzia delle Entrate, per il regolamento attuativo, non parte ancora.

 Anche questa è GIORGIA, DONNA, MADRE, ITALIANA CATTOLICA. Ma QUANDO?

Nessun commento:

Posta un commento