venerdì 18 settembre 2026

Russia. Elezioni parlamentari 'democratiche' in un paese 'democratico (Reuters). Dall'esito incerto e imprevedibile, perchè esclusi candidati 'dissidenti' e contrari alla guerra ( P.A.)

 

Un striscione che annuncia le imminenti elezioni parlamentari russe e promuove il voto online è esposto davanti alla sede del Ministero degli Esteri russo a Mosca, in Russia, il 9 settembre 2026. REUTERS/Ramil Sitdikov© Thomson Reuters

18 settembre (Reuters) - Di seguito gli aggiornamenti sul conflitto in corso in Ucraina:

9.55 - Sono iniziate le votazioni per le elezioni parlamentari in Russia, che si svolgeranno nell'arco di tre giorni e che il presidente Vladimir Putin ha presentato come un barometro del consenso popolare attorno alla guerra in Ucraina.

Si tratta del primo appuntamento elettorale parlamentare da quando, nel febbraio 2022, la Russia ha cominciato la sua guerra contro Kiev. Il voto, che determinerà la composizione dei 450 seggi della camera bassa del parlamento — la Duma di Stato — dovrebbe confermare il predominio del partito filoputiniano Russia Unita, in un sistema politico tenuto sotto stretto controllo.

La maggior parte dei candidati contrari alla guerra è stata esclusa dalle liste dopo che la Corte Suprema ha stabilito che il partito liberale Yabloko — favorevole a un cessate il fuoco — aveva violato le norme elettorali. Alcuni candidati restano tuttavia in corsa nei collegi uninominali.

Il voto arriva in un momento in cui i sondaggi segnalano un crescente senso di preoccupazione tra i russi riguardo all'impatto del conflitto sulle loro vite.

L'economia è sotto pressione e le autorità puntano a sfruttare queste elezioni per misurare la stanchezza dei cittadini nei confronti della guerra. Alcune regioni del Paese sono infatti alle prese con carenze di carburante causate dai droni ucraini, mentre le imprese faticano a far fronte agli alti tassi d'interesse, alla scarsità di manodopera e alle sanzioni occidentali.

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