venerdì 18 settembre 2026

Italia. Le guerre decise da Meloni e Crosetto. Il Parlamento all'oscuro ( da Open-online)

 

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Un drone lanciato probabilmente dagli Houti ha colpito ieri un caccia Eurofighter italiano che si trovava fermo all’interno della base aerea saudita King Fahd a Tàif. Lì si trovano gli uomini del contingente italiano, impegnati dallo scorso marzo nell’operazione Task Force Arabia, in supporto alla difesa dei cieli dei paesi partner del Medio Oriente. L’hub ha subito nella notte tra il 17 e il 18 settembre diversi attacchi. Ad agosto si parlò dei militari italiani nel Golfo. E oggi Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano va all’attacco: perché l’Italia partecipa alla guerra di Usa e Israele con l’Iran, «visto che Giorgia Meloni aveva detto di non essere d’accordo? E chi l’ha autorizzata, visto che il Parlamento è all’oscuro di tutto?».

Il caccia italiano

Nella base saudita c’è la task force Air-Arabia con 400 militari. E una porzione della Land, formata da almeno 260 uomini fra Arabia, Bahrein ed Emirati con una batteria missilistica Samp/T, due radar Kronos e una batteria di cannoni Skynex. In tutto sono 700 uomini che si trovano sotto la mira di Teheran. Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha spiegato ad agosto che i nostri militari sono nel Golfo dal 2014 per la missione Inherent Resolve contro l’Isis. «Vogliamo sapere se ora Crosetto vuole riportare i nostri in Italia o intende lasciarli lì e a far cosa. Quali sono diventate le regole d’ingaggio? Non si può trasformare una missione di pace in una missione di guerra», dice l’opposizione.

I soldati italiani in Arabia

Il Campo largo ricorda come il governo Meloni abbia deciso di spostare il contingente nella base di TàIf al confine con lo Yemen senza passare dal Parlamento. Ma solo grazie all’applicazione di un codicillo approvato nel 2024 per spostare forze e assetti nella stessa area geografica dove già insistono missioni autorizzate. E sul Fatto il direttore va all’attacco: «Crosetto che vuole inviare navi militari nel Mar Rosso per scortare i mercantili italiani nello stretto contro gli Houthi. Ma questi finora hanno garantito il passaggio di tutte le navi, escluse quelle saudite, ma incluse quelle occidentali e persino quelle Usa (infatti Trump sta lasciando solo Bin Salman contro gli Houthi). Perché mai allora i nostri sovranisti della mutua tengono in zona di guerra 700 uomini e vogliono inviarvi financo la Marina militare: per esporre soldati e navi alle rappresaglie sciite? Quando ce ne andremo di lì, sarà sempre troppo tardi».

L'articolo L’aereo italiano colpito in Arabia: «Siamo in guerra ma il Quirinale non lo sa» proviene da Open.

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