172 addetti ai lavori per i 100 romanzi più grandi della storia della letteratura
Tra i votanti figurano alcuni dei nomi più importanti della letteratura mondiale contemporanea: Salman Rushdie, Ian McEwan, Anne Enright, Colm Tóibín, Bernardine Evaristo, Maggie O'Farrell, Stephen King, Lorrie Moore, Jennifer Egan, Michael Chabon e Elif Shafak e tanti altri. La classifica non è ancora completa: il Guardian ha pubblicato finora le posizioni dalla 100 alla 41, annunciando che venerdì escono i titoli dalla 40 alla 21.
I più grandi romanzi di sempre, in classifica gli italiani
Nel blocco già pubblicato compaiono tre romanzi scritti da autori italiani: Il gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, al numero 46; L'amica geniale di Elena Ferrante, al numero 51; Le città invisibili di Italo Calvino, al numero 93.
Quella del Guardian non è un'iniziativa isolata. Anche il New York Times e la rivista di cinema Sight & Sound hanno costruito le proprie classifiche con un metodo simile: un sondaggio tra esperti a cui viene chiesto di indicare i propri titoli preferiti. I voti vengono poi aggregati per produrre una graduatoria finale. L'approccio aiuta a trasformare il gusto collettivo di una comunità di esperti in qualcosa di misurabile, pur restando consapevolmente soggettivo.
Non è la prima volta che il capolavoro siciliano dimostra di essere letto e molto amato anche all'estero. L'anno scorso, Netflix ha distribuito una serie TV tratta dal romanzo, che è presente nella lista dei 100 libri preferiti di David Bowie, rivelata nel 2013 in occasione della mostra David Bowie Is all'Art Gallery of Ontario.
L'amica geniale è stato eletto il miglior romanzo del 21mo secolo secondo il New York Times.
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