«Immergersi nelle sale del Museo Sartorio dedicate alla collezione Lokar significa poter attraversare l’intero panorama della porcellana italiana ed europea». Così la conservatrice del Museo Sartorio di Trieste racconta il nuovo allestimento che presenta la collezione di porcellane «frutto di sessant’anni di appassionato collezionismo del dottor Giovanni Lokar, noto imprenditore nel ramo del caffè. Grazie al suo lavoro ebbe modo di avvicinarsi e appassionarsi a questo particolare settore delle arti applicate, al quale si dedicò a partire dall’indomani del suo matrimonio, quindi circa sessant’anni fa. […] Lo scorso anno il dottor Lokar ha deciso di donarla alla città di Trieste per restituire – sono parole sue – tutto ciò che la città gli aveva dato». La collezione «spazia dal XVIII secolo, dalla nascita della porcellana europea con la manifattura di Meissen, fino al XIX secolo. Con opere che arrivano da Meissen a Vienna, da Venezia alle manifatture minori dell’Europa, fino alle celebri porcellane di Capodimonte».
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