
L'Hantavirus e l'allarme
E’ un “fantavirus”: nessuna pandemia, niente lockdown. Il ministero zittisce i virologi star del Covid
Cronaca - di Lucio Meo -
Dopo giorni di allarmismi, annunci di pandemie, ipotesi di vaccini e gufate dei virologi “superstar” del Covid, il ministero della Salute zittisce tutti e invita alla serietà su pandemia e lockdown L’Hantavirus è più un fanta-virus che una possibile catastrofe biologica, la situazione sembra sotto controllo sia a Tenerife, dove è sbarcata la nave degli infetti, che in Italia, dove i quattro casi isolati non destano preoccupazioni. Tranne che in qualche virologo star “nostalgico”, forse, di vaccini e lockdown del Covid.
Il virus e la pandemia: nessun allarme dal ministero della Salute
A domanda precisa: con l’Hantavirus dobbiamo aspettarci una nuova pandemia? , risposta lapidaria: “Assolutamente no, non ci troviamo nella stessa situazione. Attualmente non c’è nessun allarme in Italia. E’ un virus diverso dal Covid, seppur più letale. L’hantavirus è a basso contagio, la principale trasmissione è attraverso gli escreti dei roditori (saliva, urina, feci) e solo in piccolissima parte per via aerea e interumana. Quindi non siamo nella stessa situazione, abbiamo un peridodo di incubazione piuttosto lungo quindi è giusto consigliare l’isolamento fiduciario. C’è anche da dire che la contagiosità, secondo recenti studi, sembra iniziare non in fase preclinica ma solo con i sintomi. E oggi i 4 passeggeri italiani non hanno sintomi”, ha spiegato oggi Maria Rosaria Campitiello capo dipartimento della prevenzione del ministero della Salute, ospite questa mattina di ‘RaiNews 24’. Rispetto ai 4 passeggeri italiani che erano sullo stesso volo della paziente positiva e poi deceduta, “erano distanti, il contagio necessità di contatto prolungato e ambienti ristretti, siamo quindi tranquilli”, ha detto la Campitiello.
L’Oms invita alla calma: niente allarmismi
Analoga tranquillità viene manifestata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. “Tutti i passeggeri della nave infetta da hantavirus Mv Hondius arrivata questa mattina a Tenerife per lo sbarco sono considerati contatti ad alto rischio e devono essere monitorati”, ha ribadito Maria Van Kerkhove, direttrice dell’Oms per la prevenzione delle epidemie e delle pandemie, durante un evento sui social media. Ma in merito al rischio per la popolazione “è basso” come è anche “basso” il pericolo “per gli abitanti delle Isole Canarie”, ha sottolineato Van Kerkhove.
Lo sbarco a Tenerife dalla nave Hondius
E’ iniziato lo sbarco delle persone a bordo della nave da crociera Mv Hondius, su cui è stato rilevato un focolaio di hantavirus, arrivata nel porto di Granadilla, a Tenerife. Lo riferiscono i media spagnoli. Il giornale El Mundo spiega che per i 14 cittadini spagnoli a bordo della nave, i primi a sbarcare secondo quanto indicato dalle autorità spagnole, è stato previsto il trasporto a terra con due imbarcazioni. Poi saranno trasferiti in aeroporto per arrivare a Madrid ed essere trasportati all’ospedale Gómez Ulla.
L’italiano a bordo è un marittimo di Torre del Greco
E’ di Torre del Greco, in provincia di Napoli, il marittimo di 24 anni risultato tra i quattro italiani posti in via precauzionale in quarantena a seguito di un fugace contatto con una donna olandese di 69 anni deceduta dopo essere stata contagiata dall’Hantavirus e risultata imbarcata sulla nave da crociera Mv Hondius. Il giovane, da ciò che si apprende, sarebbe stato imbarcato per lavoro su un’altra nave in servizio in Sudafrica ed era a bordo del volo diretto da Johannesburg ad Amsterdam per poi fare ritorno a casa, non lontano dal centro cittadino. Per ora non si hanno altre conferme sulla sua identità.
FdI: “Basta allarmismi dall’opposizione”
“Sull’hantavirus il Ministero della Salute ha fatto tutto in modo tempestivo, non c’è alcun allarme, si è agito in raccordo con gli organismi internazionali e le quattro persone messe in quarantena in Italia stanno bene. L’unico allarmismo è quello che sta facendo l’opposizione, evidentemente a scopo puramente politico. Su questa vicenda c’è stata la massima trasparenza visto che il Ministero ha comunicato puntualmente. Faccio inoltre sommessamente notare che alla luce di quanto sta emergendo in commissione Covid le opposizioni non ci possono dare lezioni e ci aspettiamo perciò un maggiore senso di responsabilità”, dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Ignazio Zullo, capogruppo Fdi in Commissione Sanità.
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