sabato 9 maggio 2026

Leone XIV ai Musulmani: condanniamo insieme le strumentalizzazioni di Dio a fini militari, politici ed economici ( Rainews.it)

 

Papa Leone riceve una Delegazione dei Capi della Comunità musulmana del Senegal, Città del Vaticano, 9 Maggio 2026.

Mai strumentalizzare Dio per fini militari, economici o politici” ha detto Papa Leone XIV ricevendo in udienza i capi e i rappresentanti della comunità musulmana del Senegal, insieme a esponenti della Chiesa cattolica locale. Il Pontefice ha pronunciato un forte richiamo contro ogni forma di abuso del nome di Dio nei conflitti contemporanei, sottolineando la necessità di respingere con decisione ogni deriva discriminatoria: Leone XIV ha infatti condannato “ogni forma di discriminazione e persecuzione basata su razza, religione o origine” e ha ribadito il rifiuto di qualsiasi “strumentalizzazione del nome di Dio”.

Nel suo discorso il Pontefice ha posto al centro l'esperienza del Senegal come modello di convivenza religiosa e culturale, richiamando la tradizione della “teranga”, cioè ospitalità e solidarietà, definita come un patrimonio prezioso per l'intera umanità. “Il dialogo interreligioso è un mezzo prezioso per allentare le tensioni e costruire una pace duratura”, ha affermato Leone XIV, evidenziando come la collaborazione tra comunità religiose possa contribuire a ridurre i conflitti e rafforzare la coesione sociale. Il Papa ha dunque lanciato un monito particolarmente netto contro ogni uso ideologico della religione nei conflitti: l'invocazione di Dio per giustificare guerre o interessi politici, ha lasciato intendere, rappresenta una distorsione profonda del messaggio religioso e una minaccia alla convivenza. Nel segno del dialogo, Leone XIV ha concluso affidando il futuro della convivenza tra i popoli alla capacità di ascolto reciproco e alla scelta della fraternità come alternativa alla violenza.

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