giovedì 15 gennaio 2026

Teatro La Fenice. Il Sindaco-Presidente Brugnaro è un disastro, solo che apre bocca ( da Il Gazzetitno.it)

Fenice, i lavoratori rispondono a Brugnaro: «Parole arroganti 'da padrone'. Usare il welfare come strumento di ritorsione sembra un tentativo di intimidazione»

Soprattutto il tema dell'erogazione del welfare, la cui data non è stata ancora fissata, ha provocato indignazione nei lavoratori del teatro che hanno replicato con una nota

Fenice, i lavoratori rispondono a Brugnaro: «Usare il welfare come strumento di ritorsione sembra un tentativo di intimidazione»

 Ancora tensioni al teatro La Fenice, dopo le parole del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, in merito alle proteste dei lavoratori contro la nomina di Beatrice Venezi a direttore musicale.

AD
Soprattutto il tema dell'erogazione del welfare, la cui data non è stata ancora fissata, ha provocato indignazione nei lavoratori del teatro che hanno replicato con una nota: «Gli atteggiamenti e le parole arroganti 'da padrone' del sindaco Brugnaro che abbiamo letto non meritano l'attenzione dei lavoratori della Fenice, né di chi ci sostiene. Usare il welfare come strumento di ritorsione e richiamare impropriamente la questione dei permessi artistici retribuiti, regolati dal contratto nazionale e sempre richiesti e concessi nel rispetto delle norme, sembra solo un tentativo di intimidazione», si legge nel comunicato diffuso dalla Rsu del teatro. 

Il welfare

«Qualcuno è evidentemente in difficoltà - commenta la Rsu - ma le ritorsioni non fermeranno quello che stiamo portando avanti. Se il presidente pensa davvero che ci siano violazioni di legge, non è contro i lavoratori che si deve scagliare. Le lavoratrici e i lavoratori della Fenice non hanno mai cambiato la propria versione dei fatti in questi mesi. La controparte può dire lo stesso?", conclude la nota.


                                              *****


 «Abbassiamo i toni oppure andremo a sbattere». Così il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, presidente del Consiglio d'Indirizzo della Fondazione Teatro La Fenice, a proposito delle proteste dell'orchestra nate dopo la nomina di Beatrice Venezi a direttrice musicale della Fenice.

Il primo cittadino ha parlato oggi in occasione della presentazione, al ministero della Cultura, della mostra 'Etruschi e Veneti. Acque, culti e santuari', in programma nel Palazzo Ducale di Venezia dal 6 marzo al 29 settembre, auspicando che «tutti vincano. Penso che forse parlando si possa trovare in qualche modo una via di uscita. Il mio obiettivo è il futuro del teatro» e se si gestisce «bene il futuro del teatro si porta a casa un vantaggio per tutti, spettatori e organico. Spero - ha aggiunto- di poter incontrare le persone e vorrei anche che qualcuno avesse anche voglia di chiamare la mia segreteria. Vorrei parlare con gli orchestrali con il coro e con le maestranze».

Nessun commento:

Posta un commento