Certo Ginevra è una bambina fortunata per essere nata in una famiglia di potere, quella della Premier, che difende il suo ruolo di Mamma, oltre che di italiana ed anche cristiana.
Chi in passato ha criticato la Premier, in occasione di un altro suo viaggio, negli USA, quando una sera si sganciò dalla missione ufficiale ospite di Biden, per andare con Ginevra a mangiare una pizza, ebbe la seguente risposta: per il fatto che faccio un lavoro speciale, non devo nel contempo rinunciare al ruolo di mamma.
Giusta risposta. Ma quel suo ruolo, giustamente ed orgogliosamente rivendicato, veniva espletato prevalentemente nei viaggi che il suo ruolo politico le imponeva? E di tutto il resto del tempo - non ne ha mai rivendicato e rivelato, soprattutto le modalità la nostra Premier, anche se, ovviamente, non è tenuta a farlo né a darne conto. E Ginevra, quando la mamma è 'al lavoro' è costretta a passarlo con le tate, come fanno tante mamme lavoratrici che hanno possibilità economiche, simili o maggiori della Premier? E tutte le altre no?
Che Ginevra, nove anni nel 2016, chieda alla mamma di voler andare negli USA o in Estremo Oriente - che forse non sa neppure cosa e dove sia - noi abbiamo seri dubbi.
Perciò, che la Premier si porti appresso la figlia nei viaggi più lunghi, è sempre e comunque opportuno?
Per questo suo ultimo viaggio a Giorgia mamma, che tirerà in ballo il suo compleanno che festeggerà in Giappone, giustamente con sua figlia al fianco ( ma avrebbe potuto festeggiarlo, più comodamente e più familiarmente, al suo ritorno in Italia) viene da chiedere: perchè di Ginevra non c'è traccia nello sbarco della Premier mamma, in Oman? La piccola potrebbe aver raggiunto la mamma al termine della permanenza nel Golfo per poi volare insieme a Tokio? O ha compiuto con la mamma anche la prima tratta del viaggio, ma non è stato reso noto per evitare che qualcuno le dicesse: ma dove hai portato tua figlia? non era meglio se la lasciavi a casa, facendola accudire dalla zia Arianna, e forse anche dalla nonna oltre che dalle tate; e magari, visto che puoi, chiamando a casa per un pomeriggio divertente, Fiorello?
Infine, se vogliamo proprio dirla tutta, ci sarebbero mille altri modi, molti dei quali di gran lunga più efficaci dei viaggi con la figlia, ad una donna di potere, come Giorgia, per dimostrare di essere Italiana cristiana, ma soprattutto donna e madre.
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