domenica 11 maggio 2025

Il card. Prevost nel 2022: 'la guerra in Ucraina è un invasione della Russia imperialista. si stanno commettendo crimini contro l'umanità (da Corriere della Sera)

 Mentre i Volenterosi si sono trovati a Kiev e Putin cerca di prendere tempo sull’accordo di tregua avallato da Trump, qualcuno online ha rispolverato una intervista del 2022 in cui l’allora vescovo di Chiclayo, in Perù, condannava senza mezzi termini l’invasione russa in Ucraina. Dall’8 maggio quel vescovo è diventato papa Leone XIV, e l’eco delle sue parole fa ancora rumore.

Intervenendo durante una puntata della trasmissione tv di informazione peruviana Semanario Expresion in piena Settimana santa disse: «È un problema gravissimo che riguarda tutto il mondo. Dal mio punto di vista si tratta di una vera e propria invasione imperialista in cui la Russia vuole conquistare un territorio per questioni di potere a causa dell’ubicazione strategica dell’Ucraina». L’invasione era iniziata da poco più di un mese, il 24 febbraio 2022, e il mondo era ancora frastornato dalla pandemia da Covid, dalla quale aveva iniziato timidamente ad uscire.

«È provato che si stanno commettendo crimini contro l’umanità - proseguì Prevost - dobbiamo essere chiari su questo punto: ci sono politici del nostro Paese (il Perù, ndr) che non vogliono riconoscere gli orrori di questa guerra che stanno commettendo i russi». Il futuro Leone XIV ha poi concluso: «Tutti dobbiamo insistere nel promuovere la pace, deporre le armi e trovare altri metodi per raggiungere la pace. Servirebbe almeno una tregua a questa violenza durante la Settimana santa perché tante persone innocenti stanno morendo a causa di questa aggressione».

Nel riportare questa notizia, il quotidiano ucraino Kyiv Independent ha messo a confronto le dichiarazioni di Papa Leone XIV, nonostante risalgano a tre anni fa e a un periodo in cui non era ancora pontefice, alla posizione tenuta dal defunto Francesco. «Durante l'invasione della Russia, molti ucraini hanno interpretato le dichiarazioni di papa Francesco come incapaci a riconoscere chiaramente la responsabilità russe della guerra - scrive il quotidiano di Kiev - la sua definizione di ucraini e russi come “fratelli” non è stata apprezzata». Infine, accusa Francesco di non aver mai chiamato la Russia aggressore e di essersi astenuto dal condannare il presidente russo Vladimir Putin.

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