lunedì 29 dicembre 2025

Riccardo Muti, in Italia dirige o non dirige? Non dirige se non l'Orchestra Cherubini, ma se ci sono particolari condizioni ( regia di Chiara sua figlia) dirige anche altre orchestre e dappertutto. Come a Torino al 24 febbraio al 7 marzo

 

Stagione d'Opera e di Balletto 2025/2026

Riccardo Muti dirige Macbeth di Verdi

Attesissimo ritorno del Maestro Riccardo Muti al Regio
sul podio di Orchestra e Coro del Teatro

Chiara Muti firma la nuova produzione del capolavoro verdiano.
Luca Micheletti debutta nel ruolo del titolo

Teatro Regio, martedì 24 febbraio 2026 ore 19

Anteprima Giovani, venerdì 20 febbraio ore 20

 

Con il contributo di

Riccardo Muti - (c) Zani-Casadio - Courtesy of www.riccardomutimusic.com

Martedì 24 febbraio alle ore 19 il Maestro Riccardo Muti torna al Teatro Regio sul podio dell’Orchestra e del Coro per dirigere Macbeth di Giuseppe Verdi, melodramma in quattro atti su libretto di Francesco Maria Piave e Andrea Maffei dall’omonima tragedia di William Shakespeare. È un appuntamento attesissimo: la quarta presenza del Maestro al Regio in cinque anni, con uno dei titoli verdiani che più ha segnato la sua storia interpretativa.

Il nuovo allestimento è firmato da Chiara Muti e vede il debutto nel ruolo del titolo di Luca Micheletti, baritono e attore di straordinaria intensità scenica. Accanto a lui, un cast verdiano d’eccellenza: Lidia Fridman, soprano dalla voce di singolare incisività e dal forte magnetismo interpretativo, che torna al Regio dopo Un ballo in maschera del 2024, Giovanni Sala (di ritorno dopo Don Giovanni del 2022) e Ildebrando D’Arcangelo. Le scene sono firmate da Alessandro Camera, i costumi da Ursula Patzak, la coreografia è di Simone Valastro e le luci di Vincent Longuemare. Il Coro del Teatro è preparato dal maestro Piero Monti. La nuova produzione è resa possibile grazie al contributo di Reale Mutua.

L’Anteprima Giovani dell’opera — dedicata al pubblico under 30 — è venerdì 20 febbraio alle ore 20.

 

Gli eterni temi del bardo, riletti dal genio di Verdi e interpretati da Muti

Quando Verdi mette in musica Shakespeare nel 1847, trasforma la materia teatrale in materia sonora, dando alla tragedia una forza nuova e visionaria, che già anticipa il suo linguaggio futuro. Macbeth è il più tenebroso: una storia di potere e usurpazione resa fisica e concreta, dove il sangue e la colpa dilagano fino a travolgerci, mentre l’avidità del male — che tanto affascinò Verdi lettore di Shakespeare — mostra le sue conseguenze più estreme. Riccardo Muti ne indica il cuore segreto: «Nel Macbeth c’è soprattutto la voluttà del soglio, dello scettro e nell’opera di Verdi tutto è nelle mani della Lady, che ha in pugno Macbeth… Ogni volta che torno su quest’opera, mi rendo conto che non si finisce mai di scavare nei suoi personaggi» (da una intervista di Antonio Gnoli per la Repubblica).

Chiara Muti - (c) Silvia Lelli

Nella lettura di Chiara Muti Macbeth è il dramma dell'antitesi

Chiara Muti scava nei tormenti dei protagonisti e nel “rosso” più oscuro: quello del sangue versato per sete di dominio, della colpa che non si lava, del desiderio che si tramuta in condanna. «Macbeth è il dramma dell’antitesi: in un mondo dove “bello è il brutto e brutto il bello” ogni valore si rovescia e l’eroe finisce per generare i propri demoni. In scena penetriamo l’occhio di Macbeth, il mondo della coppia infertile che forma con Lady Macbeth, fino al punto in cui il delitto cancella il sonno, l’amore e la pietà, lasciando solo il rumore e il furore della coscienza», afferma la regista.

 

In attesa di Macbeth

Martedì 3 febbraio al Teatro Astra va in scena Anatomia di un assassinio. Shakespeare incontra Verdi: ideazione ed elaborazione del testo di Chiara Muti, con Luca Micheletti e Chiara Muti, ideazione sonora Raffaele Bassetti. Una produzione TPE – Teatro Piemonte Europa in collaborazione con Teatro Regio Torino, nella cornice delle iniziative che accompagnano la messa in scena di Macbeth.

Lunedì 16 febbraio alle ore 11 nel foyer del Toro del Teatro Regio si terrà la conferenza stampa di presentazione della nuova produzione con la partecipazione dei protagonisti.

Mercoledì 18 febbraio l’opera sarà presentata al pubblico alle ore 17.30 al Piccolo Regio Puccini nella conferenza-concerto condotta dallo storico della musica e giornalista della Stampa Paolo Gallarati. L’ingresso è libero.

 

Macbeth è in scena per sei recite dal 24 febbraio al 7 marzo.

 

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Biglietteria e Informazioni

Vendita on line su www.teatroregio.torino.it e alla Biglietteria del Teatro Regio (piazza Castello 215 - Torino)
Orario: da lunedì a sabato ore 11-19; domenica ore 10.30-15.30; un’ora prima degli spettacoli. Tel. 011.8815.241 / 011.8815.242

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