Protesta "discreta" di Capodanno alla Fenice. I lavoratori e le lavoratrici del Teatro indosseranno una spilletta con una chiave di violino e un cuore su sfondo oro che, il primo gennaio 2026, verrà anche distribuita al pubblico.
«Non vogliamo fare scioperi e creare disagio al pubblico, anzi vogliamo valorizzare il grande sostegno che abbiamo. Così abbiamo fatto produrre e ci siamo autofinanziati come lavoratori per creare una spilletta con una chiave di violino con un cuore su sfondo oro che è il colore della Fenice» ha spiegato oggi la Rsu del Teatro in una conferenza stampa a Venezia per fare il punto della situazione, dopo il caso Venezi, nel giorno in cui ci sarebbe dovuto essere anche il Consiglio d'Indirizzo del Teatro che però è stato rinviato a gennaio 2026.
Il coinvolgimento del pubblico
«La spilletta sarà indossata da tutti noi durante i concerti di Capodanno e sarà anche distribuita al pubblico l'1 gennaio. Rappresenta l'amore che noi abbiamo per la musica e questo Teatro e soprattutto l'unione che ci lega al nostro pubblico» è stato sottolineato.
COMMENTO
Proteste e scioperi fatti rientrare dalla consulente
L'ideatrice del Concerto di Capodanno della Fenice, per festeggiare la riapertura del teatro dopo l'incendio doloso, anna elena averardi, negli anni in cui ha collaborato con il Teatro - quasi venticinque - mantenendo i rapporti dell'ebte veneziano con la Rai, e sostenendo in ogni modo quel concerto che tanto lustro ( e soldi) ha poi portato alla Fencie, ha dovuto quasi ogni anno, mettere pace fra orchestra e direzione ( Sovrinendenza di Cristiano Chiarot negli ultimi anni) per evitare proteste clamorose nel corso del Concerto di Capodanno trasmesso in diretta su Rai 1. Chiarot, e con lui Ortombina, non erano capaci di mettere pace fra loro e i dipendenti, ed ogni anno chiedevano aiuto alla sig.ra Averardi perchè ci pensasse lei, a parlare con le rappresentanze sindacali e far filare liscio l'edizione del Concerto di Capodanno. Lei ci è sempre riuscita. I vertici dell'epoca quasi mai.
E aggiungiamo. Noi stessi in pi§ occasioni nei giorni precedenti quel concerto e durante lo svolgimento in diretta dello stesso, siamo dovuti intervenire per appianare problemi sorti all'improvviso. Ricordiamo che per oltre 10 anni, per conto della Rai, siamo stati consulenti 'artistici' di quel Concerto, con l'incarico specifico e primo di occuparsi della formulazione del programma- vero motore del successo del concerto.
Un anno in particolare, lo ricordiamo come fosse oggi, qualche minuto prima che iniziasse la DIRETTA TV, fummo avvertiti dalla produzione Rai che la cantante invitata quell'anno, no voleva più cantare. Corremmo nel suo camerino - noi, non Ortombina - se lo ricordi l'illustre sovrintendente scaligero - e cercammo di calmare la cantante che era agitatissima e terrorizzata. Anche noi chiamammo subito il direttore Matheuz perchè anche lui incoraggiasse e calmasse la cantante. Capite, non Ortombina, che stava a pavoneggiarsi forse nel palco reale assieme al sovrintendente.
Adesso la protesta avrà il sembiante di una spilla. Meglio così.
Intanto l'Orchestra della Fenice è stata eletta 'personaggio dell'anno' perchè non ha voluto sottostare all'imposizione di una direttrice d'orchestra SCARSA, ma tanto cara al Governo del MERITO (PIETRO ACQUAFREDDA)

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