Amianto nella sede Rai,
"nessun rischio per
i dipendenti"
Nessun rischio per la salute degli alti dirigenti e dei dipendenti della Rai che,
dopo il 17 dicembre 2024 – giorno in cui una perdita d’acqua ha provocato
il rilascio di alcune fibre di amianto nell’aria –, hanno frequentato la sede
di Viale Mazzini, quartier generale e sede legale della tv pubblica.
Proprio in questi giorni, il Consiglio di amministrazione della Rai, alla presenza
dell’amministratore delegato Giampaolo Rossi, ha deliberato l’aggiudicazione
dei lavori di bonifica ambientale dall’amianto e la riqualificazione integrale
della storica sede.
L’intervento tempestivo dello Spresal della Asl Roma 1, coordinato dal dirigente
Alessandro Palmeri – tra i massimi esperti di amianto in Italia –, e le misure
adottate dalla Rai hanno infatti garantito fin da subito la sicurezza dei lavoratori
e delle poche professionalità rimaste operative e ancor oggi presenti all’interno
della struttura.
Il trasferimento e il ritorno nella struttura rinnovata
Per evitare ulteriori criticità — che in questa occasione sono state gestite in
modo esemplare —, si è quindi deciso di accelerare il trasferimento, già previsto
per giugno 2025. I dipendenti potranno così tirare un sospiro di sollievo:
dopo la sistemazione temporanea nella sede di via Alessandro Severo, faranno
ritorno in una struttura completamente rinnovata e, soprattutto,
priva di rischi per la salute.
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