Mariotti di nuovo sul podio per Rossini: ‘Petite Messe Solennelle’
Il 17 ottobre la versione per soli, coro e Orchestra al Costanzi e il 22 ottobre quella per soli, coro, due pianoforti e armonium nella Basilica di San Vitale
«La Petite Messe solennelle rappresenta l’espressione più alta, profonda e sublimata del rapporto tra l’uomo e Dio, con tutte le sue implicazioni: dal conforto dell’affidarsi a Lui all’esperienza del dolore, fino alla paura e al turbamento. Mai Rossini si era spinto così avanti nel raccontare l’umanità, servendosi di una straordinaria varietà di linguaggi, che spazia da momenti di severità liturgica a slanci lirici mai così intensamente romantici. È proprio questa ambiguità tra sacro e profano a rendere l’opera un capolavoro assoluto e, al tempo stesso, enigmatico e misterioso». Descrive così la Petite Messe solennelle il Direttore musicale dell’Opera di Roma Michele Mariotti, a cui sono affidate le due versioni del capolavoro di Rossini.
Sabato 17 ottobre alle ore 20.00 Mariotti sale sul podio del Costanzi per dirigere l’Orchestra e il Coro della Fondazione capitolina nella seconda versione della Petite messe, per soli, coro e orchestra.
Giovedì 22 ottobre alle ore 20.00, nella Basilica di San Vitale, Mariotti dirige invece la prima versione, per soli, coro, due pianoforti e armonium.
In entrambe le serate un quartetto di solisti d’eccellenza: Emőke Baráth, Carlo Vistoli, Dmitry Korchak e Michele Pertusi, con Ciro Visco alla guida del Coro del lirico capitolino. Nel concerto del 22 ottobre, al primo pianoforte Marco Forgione, al secondo pianoforte Michele Reali e all’armonium Alessia Capoccia.
Il repertorio rossiniano occupa un posto centrale nel percorso di Michele Mariotti che, nel corso della carriera, ha diretto numerosi titoli del compositore pesarese, tra cui il recente Tancredi con la regia di Emma Dante presentato a maggio al Costanzi, Il barbiere di Siviglia, La donna del lago, Guillaume Tell, Moïse et Pharaon, Maometto II ed Ermione. Direttore Musicale del Teatro del lirico capitolino dal 2022, da ottobre 2026 Mariotti è anche Direttore principale dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. Nel giugno 2026 è stato eletto Accademico Effettivo dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Ha inoltre ricevuto il 36° Premio della critica musicale Franco Abbiati come Miglior direttore d’orchestra.
La Petite Messe solennelle appartiene all’ultima stagione creativa di Gioachino Rossini ed è legata ai Péchés de vieillesse, le composizioni scritte dal musicista negli anni parigini dopo il suo ritiro dal teatro d’opera. La prima versione, per soli, coro, due pianoforti e armonium, fu eseguita il 14 marzo 1864 nella casa parigina del conte Alexis Pillet-Will e della moglie Louise, alla quale l’opera era dedicata. Rossini tornò successivamente sulla partitura realizzandone una seconda versione per soli, coro e orchestra, eseguita per la prima volta a Parigi il 28 febbraio 1869, dopo la morte del compositore.
Nessun commento:
Posta un commento