mercoledì 7 ottobre 2026

Rai d'autunno. Cinema e serie tv ( da Il Messaggero)

 

Rai, il cinema e le serie tv accendono l’autunno: tutte le novità della direzione di Adriano De Maio© Redazione

La Rai ha presentato le nuove proposte della Direzione Cinema e Serie Tv per la stagione autunno-inverno. Al centro dell’incontro il direttore Adriano De Maio, che ha illustrato una programmazione ampia e articolata, pensata per attraversare generi, linguaggi e pubblici differenti. Accanto a De Maio sono intervenuti Giorgio Buscaglia, Leopoldo Santovincenzo e Stefano Francia di Celle, insieme a Cristina Cavaliere, responsabile della programmazione e acquisizione di film e serie tv. Nel corso della presentazione hanno trovato spazio anche alcuni protagonisti delle produzioni, tra cui Fotinì Peluso, Dimitris Kitsos e Dario Argento, mentre Gigi Marzullo ha presentato il progetto delle brevi introduzioni dedicate alle prime visioni. La struttura della Direzione Cinema e Serie Tv si articola quindi attraverso competenze diverse. Giorgio Buscaglia ricopre il ruolo di vicedirettore, Leopoldo Santovincenzo segue il settore dei film e delle serie di genere, mentre Stefano Francia di Celle è legato all’area del cinema classico e d’autore.

Rai 1: il cinema italiano e le grandi storie

Su Rai 1 la proposta guarda soprattutto al cinema italiano e alle grandi storie capaci di unire intrattenimento e attualità. Tra i titoli spicca Poveri Noi, commedia di Fabrizio Maria Cortese con Maria Grazia Cucinotta, Ilaria Spada, Paolo Ruffini e Ricky Memphis. In programmazione anche Come Fratelli di Antonio Padovan e It ends with us – Siamo noi a dire basta, con Blake Lively, che affronta il tema della violenza di genere. Attenzione anche al bullismo e alla discriminazione con il Ragazzo dai Pantaloni Rosa di Margherita Ferri. Un altro appuntamento significativo sarà Francesca e Giovanni – una storia d’amore e di mafia, diretto da Simona Izzo e Ricky Tognazzi e dedicato alla storia di Francesca Morvillo e Giovanni Falcone. Non mancano le grandi produzioni internazionali, con In viaggio con mio figlio, interpretato da Robert De Niro, e Bridget Jones – un amore di ragazzo, con Renée Zellweger, Hugh Grant, Emma Thompson e Colin Firth. La linea editoriale di Rai 1 guarda dunque a un cinema popolare, capace però di affrontare temi sociali e storie contemporanee, con particolare attenzione alle figure femminili e alle protagoniste che cercano di affermare la propria libertà.

Rai 2: thriller, commedie e serialità

Rai 2 punta invece sulla contaminazione tra thriller, giallo, romance, action e cinema contemporaneo. Tra i film proposti ci sono Un altro piccolo favore, con Blake Lively e Anna Kendrick, fino alla fine di Gabriele Muccino, U.s. Palmese dei Manetti Bros.,Elf me, Ice Road 2 e Operazione vendetta, con Rami Malek. La serialità continua a rappresentare uno dei pilastri della rete. Tornano titoli come Ncis, Fbi, The rookie, Will trent, Doc – Usa e Rex, affiancati da nuove proposte. Tra queste c’è la grande chimera, con Fotinì Peluso e Dimitris Kitsos. La serie racconta il percorso di una giovane donna alla ricerca della propria indipendenza in una società ancora fortemente legata a tradizioni e convenzioni. Proprio Fotinì Peluso e Dimitris Kitsos sono stati tra i protagonisti della presentazione, raccontando il lavoro sul set e il rapporto costruito tra i loro personaggi. Grande spazio anche al cinema di genere e alla memoria del cinema italiano. Rai 2 celebrerà i cinquant’anni di suspiria con una serata speciale dedicata al capolavoro di Dario Argento, proposto in versione restaurata. Il regista è intervenuto alla presentazione, ricordando la nascita del film e il percorso che ha portato suspiria a diventare uno dei titoli più importanti della sua filmografia e del cinema fantastico italiano.

Rai 3: Cinema d’autore, attualità e impegno civile

Rai 3 conferma la propria vocazione verso il cinema d’autore e le opere capaci di stimolare riflessioni sulla società contemporanea. Tra le prime visioni trova Spazio leggere Lolita a Teheran, mentre Holland di Mimi Cave porta sullo schermo Nicole Kidman e Gael García Bernal. La proposta comprende anche Civil War di Alex Garland, con Kirsten Dunst, e Conclave di Edward Berger, thriller ambientato nei corridoi del Vaticano con Ralph Fiennes e Stanley Tucci. Il cinema diventa anche occasione per affrontare vicende della storia recente. In questa direzione si inserisce Giulio regeni – Tutto il male del mondo, documentario di Simone Manetti dedicato alla vicenda del ricercatore italiano. Sul fronte della serialità arriva inoltre Avetrana – qui non è Hollywood, la serie di Pippo Mezzapesa dedicata al caso di Avetrana. Rai 3 mantiene così una precisa identità editoriale, nella quale il cinema non è soltanto intrattenimento, ma anche racconto della realtà, memoria, denuncia e approfondimento.

Rai 4, rai movie e le strenne: generi, classici e grandi appuntamenti

La programmazione si completa con le proposte dei canali tematici.

Rai 4 continua a concentrarsi sul cinema di genere, con titoli come Acid, Late night with the Devil – In onda con il Diavolo e The Substance, con Demi Moore. Una selezione pensata per un pubblico particolarmente interessato all’horror, al thriller e alle produzioni più originali del panorama internazionale. Rai Movie guarda invece alla storia del cinema e propone un ciclo dedicato a Sergio Leone, riportando in televisione alcuni dei grandi film del regista italiano. Rai 2 proporrà inoltre un ciclo dedicato a Marilyn Monroe. A completare la proposta c’è il progetto affidato a Gigi Marzullo, che accompagnerà alcune prime visioni con brevi introduzioni dedicate al film e ai suoi protagonisti. La presentazione del 29 settembre ha mostrato quindi una Direzione Cinema e Serie Tv che vuole tenere insieme cinema popolare e d’autore, grandi produzioni internazionali e valorizzazione del cinema italiano, serialità e memoria cinematografica. Al fianco del direttore Adriano De Maio, il lavoro della struttura si sviluppa attraverso professionalità con competenze specifiche: Giorgio Buscaglia, vicedirettore, Leopoldo Santovincenzo, impegnato nell’area dei film e delle serie di genere, e Stefano Francia di Celle, riferimento per il cinema classico e d’autore. Una squadra chiamata a costruire un’offerta capace di parlare a pubblici diversi e, allo stesso tempo, di mantenere centrale la funzione del servizio pubblico: raccontare il presente, valorizzare la storia del cinema e portare nelle case degli italiani storie, autori e protagonisti del grande e del piccolo schermo.

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