venerdì 9 ottobre 2026

Roma, Accademia di Santa Cecilia. Theodora di Haendel. Lunedì 16 novembre

 

MONTEVERDI CHOIR E GLI ENGLISH BAROQUE SOLOISTS PORTANO A ROMA LA “THEODORA” DI HANDEL PER LA SUA UNICA ESIBIZIONE IN ITALIA
 
Unica rappresentazione italiana il 16 novembre 
all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia 
 
Christophe Rousset dirige il celebre oratorio di Händel con un cast internazionale che comprende Marie Lys, Alice Coote e Iestyn Davies
 
Lunedì 16 novembre 2026 – ore 20:00
Accademia Nazionale di Santa Cecilia 
Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Roma – Sala Sinopoli
 

Dopo quattro concerti in Sudamerica e l’apertura del loro tour europeo a Parigi, il Monteverdi Choir e gli English Baroque Soloists arrivano a Roma all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia per l’unica rappresentazione italiana della “Theodora” di Händel, un’opera raramente messa in scena che racconta una storia intensa di coscienza, fede e libertà.
 
Lunedì 16 novembre, nella Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Christophe Rousset dirigerà il celebre oratorio drammatico di Händel nell’ambito della stagione di musica da camera dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. 

Ad affiancare il Monteverdi Choir e gli English Baroque Soloists c’è un cast internazionale che vede Marie Lys nel ruolo di Teodora, Alice Coote in quello di Irene, Iestyn Davies in quello di Didimo, Guy Cutting in quello di Settimio, John Chest in quello di Valente e Jonathan Hanley in quello del Messaggero. 

 

Composta nel 1749 su un libretto inglese di Thomas Morell, Theodora fu il penultimo oratorio di Händel. La storia della martire cristiana è una delle opere più intensamente drammatiche ed emotivamente profonde del compositore, caratterizzata da una visione introspettiva, da personaggi principali psicologicamente sfaccettati e da un coro che occupa il centro stesso del dramma. 

 

Lo spettacolo prosegue l’esplorazione dell’oratorio di Händel da parte del Monteverdi Choir & Orchestras attraverso esecuzioni concertistiche “messe in scena”. Christophe Rousset conferisce all’opera il suo caratteristico brio operistico, con la regia di Tom Guthrie. Il recitativo è trattato come prosa teatrale, mentre la recitazione, la gestualità e i movimenti misurati scaturiscono dal linguaggio emotivo della partitura. Il coro diventa un partecipante attivo nella vicenda drammatica, e i suoi colori vocali mutevoli creano l’universo di Theodora senza bisogno di scenografie elaborate.

 


Alla sua prima rappresentazione, il 16 marzo 1750 al Covent Garden Theatre di Londra, Theodora non riuscì a conquistare il grande pubblico, sebbene trovasse estimatori tra musicisti e intenditori. Un tempo sottovalutata dai contemporanei di Händel, è oggi riconosciuta come una delle sue opere più importanti, contenente alcune delle sue arie più celebri, tra cui “As with rosy steps the morn”, “With darkness deep” e “Angels ever bright and fair”.

 

Il Monteverdi Choir è tra i principali interpreti al mondo degli oratori di Händel, e Theodora  ne sfrutta appieno la gamma espressiva. Il coro è al centro del dramma, passando dalla devozione e dalla vulnerabilità della comunità cristiana alle esuberanti festività dei pagani romani.

 

La tournée internazionale ha avuto inizio il 2 novembre al Teatro Colón di Buenos Aires, seguita da rappresentazioni a Montevideo, Lima, San Paolo e Parigi. Dopo l’unica rappresentazione italiana a Roma il 16 novembre, Theodora si sposterà a Oxford il 18 novembre e a Londra il 19 novembre.
 
Händel Theodora
oratorio drammatico in tre atti

Monteverdi Choir
English Baroque Soloists
direttore Christophe Ruote
messa in scena Tom Guthrie
Theodora Marie Lys
Irene Alice Coote
Didimo Iestyn Davies
Settimios Guy Cutting
Valente John Chest
Messaggero Jonathan Hanley

Biglietti da € 28 a € 52

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