venerdì 23 ottobre 2026

USA. Elezioni 'di Medio termine', Trumnp manda i Federali a controllare gli immigrati, casa per casa ( Metropolitan Magazine, di Stefania Cirillo)

 

Mentre le elezioni di midterm si avvicinano le azioni compiute dagli agenti federali si intensificano. Armati e in uniforme, le autorità del Dipartimento della Sicurezza Interna (DHS) stanno provvedendo a bussare alle porte degli elettori per ottenere informazioni circa il loro status di immigrazione. L’operazione per impedire che potenziali “non cittadini” vadano a votare prosegue e il clima di allarme generale si consolida.

L’operazione condotta dagli agenti federali in vista delle elezioni di midterm prosegue: qual è lo scopo?

Secondo quanto emerso, il DHS suppone che vi siano circa 250.000 cittadini registrati illegalmente per votare. Cifra che gli stessi esperti elettorali hanno contestato, mettendone in dubbio l’accuratezza. Il Dipartimento della Giustizia, dall’inizio dell’amministrazione Trump, ha individuato e incriminato solo 156 persone per reati legati a frodi elettorali. La proporzione, in accordo con i 227 milioni di elettori registrati, è pressocché irrisoria. Per questa ragione molti sostengono che le azioni adottate dal DHS non siano volte a consentire delle corrette elezioni, ma a intensificare i timori. I critici infatti sostengono che inviare agenti federali armati alle porte dei residenti statunitensi potrebbe intimidire gli elettori regolari.

Jessica Marsden, avvocato di Protect Democracy, ha dichiarato: «Ciò a cui stiamo assistendo ora è il governo federale che si inserisce nel processo statale di verifica delle liste elettorali in un modo senza precedenti. E lo stanno facendo in un modo che sembra studiato al massimo per spaventare gli elettori legittimi e dissuaderli dal partecipare». In contrapposizione, un portavoce del DHS, ha affermato: «L’HSI sta estirpando e indagando attivamente sulle frodi elettorali ovunque si trovino. Sotto il Presidente Trump, l’HSI si impegna a ripristinare l’integrità dei nostri sistemi elettorali e a garantire che siano i cittadini americani, e solo i cittadini americani, a eleggere i leader americani».

Un ex agente della Homeland Security Investigations (HSI), Eric Balliet, non la pensa allo stesso modo. «Nei miei 23 anni con l’HSI, non sono mai stato coinvolto né a conoscenza di alcun episodio o iniziativa che inviasse agenti speciali presso residenze private per verificare l’idoneità degli elettori». Il messaggio, anche se non espresso con queste esatte parole, sembra essere chiaro: «non presentatevi ai seggi, non votate», così come ha affermato la dott.ssa Carol Anderson.

Stefania Cirillo

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