“Quella di Michele Tadini – afferma Pietrangelo Buttafuoco - è una ricerca originale che ha contribuito all’evoluzione della musica elettronica e dei sistemi di interazione in tempo reale, senza mai perdere di vista la dimensione profondamente umana dell’esperienza. La musica in lui è un linguaggio vivo e interdisciplinare, capace di incontrare il teatro, le arti visive, la danza e le nuove tecnologie. Un legame particolare lo unisce alla Biennale di Venezia, alla quale ha preso parte in numerose occasioni come compositore, musicista e autore di opere, performance e installazioni. Sono dunque più che felice di annunciare la sua nomina alla direzione del settore Musica, nel solco di una ricerca rigorosa e con una attenzione particolare alla formazione delle nuove generazioni”.
Ricevendo l’incarico Michele Tadini ha dichiarato: “Sono profondamente grato e onorato. In una vita di lavoro, apprendimento, ricerca, ipotesi, definizioni, ordine e disordine, ogni compositore/ricercatore si interroga sulla musica, sulle sue ragioni, sulle sue necessità. Cerca risposte, si mette in discussione, matura convinzioni su cosa fare e dire. Ora mi viene data fiducia per dare una forma concreta a questi pensieri. Insieme alla gratitudine sento un forte senso di responsabilità. Quello che dirò e farò non dovrà essere solo espressione di ciò che io ritengo importante, ma dovrà essere importante per il pubblico, per la musica stessa. Quest’ambizione, inseparabile dal senso di responsabilità, mi accompagnerà nelle scelte e nella costruzione di un progetto che ora intravedo, ma che prenderà forma attraverso il dialogo, il lavoro e la collaborazione con tutto il team della Biennale”.
Nessun commento:
Posta un commento