Sinner si schiera dalla parte dei bambini. Il campione azzurro del tennis, numero uno al mondo, ha inviato un videomessaggio all'Onu per l'evento “Multiply Possibility” promosso al Palazzo di Vetro, annunciando il sostegno della propria fondazione alla Global Partnership for Education (Gpe): "Voglio ringraziare l’Italia e la Nigeria per avere organizzato questo evento. Due Paesi in due continenti, uniti dalla convinzione condivisa che ogni bambino meriti la possibilità di crescere, imparare e costruire un futuro radioso. Quando le nazioni si uniscono con tale impegno, lanciano un messaggio potente al mondo. È così che avviene il vero cambiamento".
Onu, applausi per l'intervento di Sinner
Sinner ha parlato di se stesso, della sua infanzia, ma ha chiesto un cambio di passo in ottica dell'accesso all'istruzione dei più piccoli: "Crescendo in una piccolissima città del nord Italia sono stato molto fortunato. Ho avuto insegnanti incredibili, una famiglia che mi ha sostenuto e la possibilità di inseguire i miei sogni ma a milioni di bambini in tutto il mondo non è data la stessa opportunità. Più di 270 milioni di bambini non hanno ancora accesso a un’aula, a un insegnante, a una scuola sicura o a un ambiente che favorisca il loro apprendimento e la loro crescita. E non è perché a questi bambini manchino talento o determinazione. È perché sono state loro negate le opportunità che meritano". Ancora: "La Gpe è stata il primo partner ideale per noi. Svolgono questo lavoro su scala impressionante, raggiungendo i bambini che ne hanno più bisogno. Oggi abbiamo il potere di moltiplicare le opportunità per 750 milioni di bambini. È un onore e un privilegio affiancare la Gpe in questa missione".
Nessun commento:
Posta un commento