sabato 26 settembre 2026

Cremona Musica Expo e Festival 2026. Dal 2 al 4 ottobre

  Oltre 200 appuntamenti, 1.000 artisti e oltre 400 espositori,  più della metà provenienti dall’estero.

Cremona Musica (Foto Cremona Musica)
Cremona Musica (Foto Cremona Musica)

Il programma di Cremona Musica 2026 unirà tradizione, formazione e innovazione. Mondomusica resterà il centro della liuteria di alta qualità, Acoustic Guitar Village proporrà esposizioni, masterclass e mostre. Per il Wind Festival il Cremona Band Festival, con oltre 400 musicisti di strumenti a fiato, affiancato dall’Accordion Show e dallo spazio dedicato all’Arte Organaria Cremasca. Debutterà inoltre il Cremona Musica Young Band Contest, riservato a formazioni composte da musicisti under 25 e coordinato da Luca Nobis e Stefano Prinzivalli.

Acoustic Guitar Village (foto Cremona Musica)
Acoustic Guitar Village (foto Cremona Musica)

Tra le novità il Cremona Musica Piano Contest, concorso nazionale realizzato con Yamaha Music Europe per gli studenti dei corsi accademici di Triennio e Biennio dei Conservatori e delle istituzioni AFAM italiane. All’Electric Sound Village, terza edizione,  la liuteria elettrica, amplificazione e storia del rock, con la partecipazione annunciata di Stef Burns, Franco Mussida, Giuseppe Scarpato, Filippo Graziani, Osvaldo Loiacono, Mattia Tedesco e Simone Galassi.

Cremona Musica (Foto Cremona Musica)
Cremona Musica (Foto Cremona Musica)

 Soundmit porterà a Cremona sintetizzatori, nuove tecnologie audio e ricerca elettronica, insieme a strumenti custom e modelli vintage . Mostre sulla storia della batteria e sul sound di Jimi Hendrix. Fuori dal quartiere fieristico il Fuori Salone e i concerti di Cremona Musica Downtown nelle piazze, nei teatri e nei cortili del centro storico, oltre alle premiazioni dei Cremona Musica Awards.


Franco Mussida (foto Cremona Musica)

Sostenuto dalle istituzioni locali e dalla collaborazione con ICE-Agenzia per le delegazioni di buyer internazionali, Cremona Musica Expo & Festival punta così a consolidare il proprio ruolo di hub per la cultura strumentale e la music industry contemporanea, mettendo in dialogo l’eredità liutaria di Antonio Stradivari con la produzione elettrica e le frontiere del digitale

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