lunedì 21 settembre 2026

Roma. Festival Arte Scienza 2026. 'Interrogare il caso. Visionarietà e Concretezza della conoscenza'

 

Riparte il Festival ArteScienza 2026

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Musica, tecnologia, performance e installazioni al servizio della ricerca e dell’innovazione: torna a Roma (e non solo) ArteScienza.

Dal 14 settembre al 7 novembre il Festival organizzato dal Centro Ricerche Musicali

quest’anno dedicato al tema dell’indeterminatezza, una riflessione che “interroga il caso”, fra soluzioni ardite e libertà di scrittura.


𝑨𝒓𝒕𝒆𝑺𝒄𝒊𝒆𝒏𝒛𝒂 2026 inaugura “𝗠𝗶𝘀𝘂𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗹’𝗶𝗻𝗳𝗶𝗻𝗶𝘁𝗼”, installazione site-specific di 𝗦𝗶𝗹𝘃𝗶𝗮 𝗟𝗮𝗻𝘇𝗮𝗹𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗗𝗼𝗻𝗮𝘁𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗶𝗻𝗼𝗰𝗰𝗶, una nuova produzione del Festival presso lo spazio Supernova ad ingresso libero.

“Interrogare il caso. Visionarietà e concretezza della conoscenza” questo il titolo scelto per la nuova edizione del Festival ArteScienza in programma dal 14 settembre al 7 novembre a Roma – Spazio Supernova e Teatro Belli a Trastevere, MUSA Museo degli Strumenti Musicali dell’Accademia di Santa Cecilia, Sala Casella della Filarmonica Romana – ma anche a Rieti, Latina, Sassari, Piacenza e L’Aquila. Organizzato dal

CRM – Centro Ricerche Musicali, sarà un festival diffuso che coinvolge teatri, musei, conservatori, scuole e spazi religiosi pronti ad accogliere inusuali e inattesi incontri fra

musica contemporanea, arti performative, installazioni audiovisive e interattive.

Suono, immagine e tecnologia dialogano davanti a un pubblico partecipe sul tema

“Interrogare il caso”. “Riferirsi al ‘caso’- spiega Michelangelo Lupone direttore

artistico del Festival – significa riconoscere che non si è in grado di individuare una

causa, perché i fattori che entrano in gioco in quel dato evento sono troppo sfuggenti o troppo complessi per poterli afferrare. Per questa ragione la nostra mente formula l’idea di indeterminatezza. Saranno dunque presentate opere di compositori che hanno scelto di ‘interrogare il caso’ secondo metodi e prospettive differenti, sperimentando la libertà di una risposta imprevedibile all'interno di una ricerca rivolta al rinnovamento del linguaggio musicale. Particolare attenzione sarà data a Franco Evangelisti, figura centrale della Scuola Romana, che ha esplorato l’alea e la forma aperta come strumenti per liberare la musica da ogni rigidità strutturale. Verranno messe in evidenza diverse soluzioni ‘ardite’ come quelle concepite con processi casuali legati alla scrittura, con alterazioni fisiche

apportate agli strumenti tradizionali”.


Il 15 settembre all'inaugurazione al Teatro Belli, dalla Germania arriva

l’Ensemble Recherche per un concerto sulla ricerca del suono nella musica dei nostri giorni, patrocinato dal Goethe Institut. 

 

BIGLIETTI

Biglietto Unico €12 intero / €2 ridotto

Biglietto Unico 24 e 25 settembre (6 concerti + installazioni): €20 intero / €3,50 ridotto)

Ridotto: studenti, < 26 anni, > 65 anni, persone con disabilità

 

Ingresso gratuito per Convegno, Seminari, Introduzioni all’ascolto, Laboratori, Masterclass, eventi a Roma Spazio Supernova, L’Aquila, Latina, Piacenza, Rieti e Sassari

 

Sarà possibile acquistare i biglietti: online, nella sezione dedicata del sito ArteScienza www.artescienza.info o al botteghino di Teatro Belli, MUSA - Auditorium Parco della Musica, Sala Casella - Accademia Filarmonica Romana, a partire da un’ora prima dell’inizio degli spettacoli. 

‍Il calendario di settembre e ottobre del Festival ArteScienza 2026

Roma  
dal 14 al 19 Settembre Spazio Supernova
dal 15 al 20 Settembre Teatro Belli
dal 23 al 26 Settembre MUSA Museo degli Strumenti Musicali
dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia
16 Ottobre Liceo Classico Statale "E. Q. Visconti"
28 e 30 Ottobre Accademia Filarmonica Romana Sala Casella 

 

Programma completo sul sito web di ArteScienza

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