Roma, il baritono greco Konstantinos Stafylides vince il 25° Concorso Ziino
È il baritono greco Konstantinos Stafylides, 24 anni, allievo dell’Accademia di Canto lirico del Teatro San Carlo di Napoli, il vincitore della 25ª edizione del Concorso lirico internazionale “Ottavio Ziino”. A lui è andato il primo premio di 10.000 euro, assegnato al termine del Concerto di Gala dei Finalisti che domenica 20 settembre ha concluso la manifestazione nella Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma.
Al secondo posto si è classificato il soprano iraniano Forooz Razavi, 31 anni, cui è andato il premio di 5.000 euro, mentre il terzo premio, di 2.500 euro, è stato assegnato al soprano francese Sima Ouahman, 28 anni.
Protagonisti della serata sono stati i tredici giovani finalisti, accompagnati al pianoforte da Fabio Centanni e Marcos Madrigal. A presentare il concerto è stato Lorenzo Di Pace, presidente dell’Associazione Il Villaggio della Musica ETS, titolare e organizzatrice della manifestazione.
Accanto ai tre premi principali, la 25ª edizione ha assegnato numerosi riconoscimenti speciali. Forooz Razavi ha ottenuto anche il Premio della Critica, del valore di 1.500 euro; il Premio Fabrizio Biondi, di 2.000 euro, è andato al ventenne baritono italiano Mattia Ribba, che ha ricevuto anche il Premio del Pubblico, di 1.000 euro, e il Premio Maria Zunica, sempre di 1.000 euro.
A Sima Ouahman è stato assegnato il Premio Massimo Filippucci e Marialaura Cannilla, del valore di 1.000 euro. Il Premio Speciale 25° Anniversario, di 1.000 euro, è andato al baritono sudcoreano Junyoung Choi, mentre il Premio Voce Emergente, riservato a una voce under 25 e anch’esso di 1.000 euro, è stato assegnato a Konstantinos Stafylides.
Nel corso della finale sono state assegnate anche alcune opportunità artistiche e professionali. Antonella Granata, soprano italiano, ha ricevuto un invito speciale all’Atelier Internazionale Dietikon di Zurigo, su segnalazione artistica del maestro Marco Tutino. Stafylides ha ottenuto un’audizione mirata per il Festival di Salisburgo, oltre a un’audizione “On the Stage” all’Opéra Bastille di Parigi. Junyoung Choi ha invece ricevuto un’opportunità artistica nell’ambito del Festival della Valle d’Itria di Martina Franca.
La competizione prevedeva tre diversi organismi giudicanti.
La Giuria Tecnica, presieduta da Massimo Biscardi, presidente e sovrintendente dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, comprendeva Silvia Colasanti, direttrice artistica del Festival della Valle d’Itria di Martina Franca e compositrice; Jaakko Kortekangas, direttore dell’Amministrazione artistica del Festival di Bregenz; Fulvio Macciardi, sovrintendente e direttore artistico del Teatro San Carlo di Napoli; Ville Matvejeff, direttore generale e artistico del Festival dell’Opera di Savonlinna; Laura Nicorescu, responsabile del progetto Young Singers del Festival di Salisburgo; Federico Pupo, direttore artistico del Teatro Carlo Felice di Genova; Elena Rizzo, responsabile casting della Fondazione Teatro Petruzzelli e dei Teatri di Bari; Christian Schirm, direttore artistico dell’Académie de l’Opéra National de Paris; Alessandro Trebeschi, responsabile casting del Teatro Grande di Brescia; Marco Tutino, direttore artistico del Teatro G. Verdi di Pisa e compositore; Wally Santarcangelo, direttrice artistica del Concorso internazionale d’Opera Ottavio Ziino.
La Giuria della Critica, presieduta dal baritono Roberto Abbondanza, presidente di Assolirica, era composta da Roberto Mori, direttore di Connessi all’Opera, Domenico Turi, direttore artistico dell’Accademia Filarmonica Romana, e Anna Vandi, docente di canto presso l’Accademia di Osimo e consulente artistica della CdS Opera Academy di Roma. Il Premio del Pubblico è stato invece determinato dai voti degli spettatori presenti in sala.
Il concorso si è svolto con il patrocinio della Regione Lazio, dell’Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale e dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.




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