Una insalata di riso e un tramezzino 40 euro. Arriva dalla Sardegna la nuova denuncia contro i rincari in vacanza in questo agosto 2025. L'ennesimo caso di scontrino pazzo che fa discutere e indignare.
Prezzi sempre più folli per mangiare in bar e ristoranti in Sardegna con i turisti costretti a sborsare cifre davvero esagerate. A puntare il dito, questa volta, sono i GolaSeca, band rock isolana.
«Cara Sardegna, i prezzi sono da fuori di testa. Un tramezzino, una 0.20, una coca, un insalata di riso ... 40 euro. Siete tutti fuori di testa date retta a me anzi...date retta ai turisti che vanno da altre parti».
Una critica che fotografa una realtà sempre più diffusa: o la qualità è scadente, o le porzioni sono ridotte al minimo, mentre il conto lievita. La speculazione non colpisce più solo i visitatori, ma anche i residenti, ormai alle prese con rincari ovunque. Mangiare fuori sta diventando un lusso e persino una colazione può sfiorare i 10 euro.
L'ultima denuncia arriva dai GolaSeca che sono una band rock sarda nata nel 2010, caratterizzata da uno stile unico che ha etichettato la loro proposta musicale come rock fiabesco: atmosfere narrative e suggestioni fiabesche intrecciate al rock. Profondamente radicati nel territorio, hanno sempre portato nelle loro canzoni elementi della cultura isolana.
Il quadro generale, una Sardegna sempre meno accessibile
Calo delle presenze a luglio:
Nonostante un giugno positivo, i mesi successivi segnano un rallentamento. I costi di trasporti e soggiorni pesano in modo significativo sulle decisioni dei viaggiatori italiani.
La Sardegna è la regione più cara d’Italia:
Dati di Assoutenti mostrano che per una famiglia di quattro persone, la settimana di Ferragosto in Sardegna può superare i 3.000 € solo per l’alloggio; alta anche la spesa per traghetti e vacanze strutturate.
Trasporti proibitivi: Aerei e traghetti mostrano rincari “folli”, con lettori che lamentano anche gravi difficoltà nel tornare a casa da emigrati rientranti.
Salasso per una famiglia in vacanza: Una coppia può superare i 2.000 € per una settimana di vacanza. Con altre voci come stabilimenti balneari, trasporti e ristorazione che spingono il totale a circa 3.500 €.
Caro-vacanze a livello nazionale: Il Codacons riferisce un aumento medio del 30 % rispetto al 2019 in settori chiave come trasporti, alloggi, food e intrattenimento. Solo aerei +81,5 %, traghetti +13,9 %, cena fuori +22,5 %.
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