L’Umbria ha la sua prima orchestra territoriale: per Proietti e Bori, "orgoglio e soddisfazione per il riconoscimento di un grande volano culturale”
La regione Umbria celebra un traguardo storico per il proprio panorama culturale: l'Orchestra Filarmonica Umbra Vittorio Calamani è stata ufficialmente riconosciuta come orchestra territoriale all'interno del fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo del ministero della Cultura. Un risultato che ha portato alle dichiarazioni congiunte della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, e del vicepresidente con delega alla Cultura, Tommaso Bori, che esprimono grande soddisfazione e orgoglio per questo importante successo.
“Siamo orgogliosi per il risultato ottenuto dalla nostra prima orchestra territoriale” - ha affermato la presidente Stefania Proietti, che ha voluto congratularsi con l'associazione Orchestra Filarmonica Vittorio Calamani, la direttrice artistica Anna Leonardi e tutti i giovani talenti che hanno reso possibile questo traguardo.
La presidente Proietti ha sottolineato che questo successo è “frutto di impegno, tenacia e lavoro di squadra”, elementi fondamentali per raggiungere qualsiasi obiettivo professionale ambizioso. “Questa nuova fase di sviluppo - ha aggiunto - permetterà all'orchestra di rappresentare l'Umbria nel panorama artistico nazionale e internazionale, valorizzando l'offerta culturale del territorio e diventando un punto di riferimento per l'innovazione e la promozione di nuovi talenti”.
“Soddisfazione per il riconoscimento, che abbiamo fortemente voluto e che segna un momento storico per la nostra regione”, è stata espressa dal vicepresidente con delega alla Cultura, Tommaso Bori, per il quale "l'Orchestra Filarmonica Umbra Vittorio Calamani è ora ufficialmente una 'nota alta' del panorama musicale italiano, e questo riconoscimento è un segno concreto della nostra volontà di investire nella cultura e di rafforzare il legame tra l'arte e la comunità”.
Bori ha inoltre evidenziato come “avere un’orchestra professionale stabile nella regione sia una grande opportunità che ci apre alla realtà musicale di livello nazionale. Questo arricchirà l'offerta culturale e valorizzerà ulteriormente i giovani talenti locali”.
Il vicepresidente ha anche sottolineato che “questo traguardo è un'opportunità di rilievo per le altre realtà musicali del territorio, con le quali l'orchestra potrà certamente collaborare per una valorizzazione reciproca. A tal fine – ha aggiunto - ribadiamo l'impegno della Regione a sostenere con determinazione questo progetto, affinché rimanga una risorsa al servizio della comunità e di tutti coloro che amano la musica”.
Calamani e Aisico srl
Nasce sotto la spinta dell’Associazione Festival della Piana del Cavaliere che nel suo terzo anno di attività si è concentrata nella realizzazione di un progetto orchestrale. Si è formata tramite regolari audizioni tenutesi nel mese di maggio 2019 ed è composta da musicisti professionisti. Lo scopo dell’orchestra è quello di tornare ad investire nella cultura e nella musica. La sua attività, sebbene sia formata da giovani talenti, non si classifica tra le orchestre giovanili ma piuttosto come una Filarmonica appieno. Vuole qualificarsi come portatrice di un contributo positivo al patrimonio culturale regionale ed italiano e farsi promotrice di una crescita sociale e culturale di cui il paese necessita. Ha preso vita grazie al fondatore, l’Ing. S. Calamani che per primo, insieme alla sua società Aisico Srl e al direttore artistico A. Leonardi, ha creduto fortemente in questo progetto.
AISICO da oltre trent’anni è impegnata nel campo della sicurezza stradale, offrendo, grazie a un qualificato gruppo di oltre cinquanta persone, servizi di prove e verifica, in laboratorio e in sito di infrastrutture di trasporto e di arredi stradali, certificazioni di conformità, progetti di ricerca e sviluppo e formazione.
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