Una mappa sta facendo esultare Mosca e disperare Kiev. E' quella esposta nello Studio Ovale della Casa Bianca durante l'incontro tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky. Nelle intenzioni dei funzionari Usa la mappa dell'Ucraina, con le spietate percentuali di occupazione russa, avrebbe messo pressione al leader ucraino affinché accettasse di cedere alcuni territori in cambio della pace.
Sulla questione da Kiev tutto tace, mentre la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, intervenuta a radio Sputnik, ha esultato: E' stata uno "schiaffo in faccia" a Zelensky per convincerlo a tornare in sé".
Zakharova ha sottolineato: "Questa cartina è stata uno schiaffo così potente che doveva far rinsavire tutti coloro che per diversi anni, disconnessi dalla storia, disconnessi dalla geografia, disconnessi dalla realtà, hanno parlato a lungo del campo di battaglia dove tutto si sarebbe deciso, senza capire di cosa stessero parlando".
Secondo la portavoce della Difesa russa: "Questo schiaffo in faccia probabilmente doveva in qualche modo magicamente far rinsavire Zelensky. Penso che sarà molto difficile per chiunque riportarlo finalmente in sé, ma almeno scuoterlo in qualche modo, per dimostrare a lui e a tutti coloro che sono dietro di lui, quanto hanno perso, quanto hanno perso".
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