venerdì 15 agosto 2025

Disagi per delegazione russa, giornalisti compresi, in Alaska,: niente hotel e ristoranti: hanno dormito su brandine e mangiato tramezzini vecchi ( AGI)

 Trasferta difficile per la delegazione russa in Alaska. Secondo quanto riferiscono i media russi e diversi canali Telegram, il pool del Cremlino ha avuto difficoltà a prenotare gli hotel ad Anchorage, dove si terrà il faccia a faccia tra Donald Trump e Vladimir Putin, e diversi membri della delegazione sono stati sistemati su brandine in un palazzetto dello sport.

Disagi per i delegati russi, senza hotel e senza roaming. Colpa anche delle sanzioni

Inoltre, segnalano gli stessi media e i canali Telegram russi, a causa delle sanzioni il roaming è praticamente inesistente per giornalisti e membri della delegazione di Mosca. Le chiamate possono essere effettuate solo tramite Wi-Fi. Ma proprio l'altro ieri le chiamate sulle app di messaggistica più popolari sono state bloccate in Russia. 

Disagi per i delegati russi, senza hotel e senza roaming. Colpa anche delle sanzioni

Secondo quanto riporta il Guardian, la stampa di stato russa, "era di umore meno celebrativo all'arrivo nei loro modesti alloggi ad Anchorage dove si terrà il vertice". Con gli hotel occupati dall'afflusso di media internazionali, i giornalisti russi sono stati alloggiati nello stadio della squadra locale di hockey su ghiaccio, che era stato trasformato in un ospedale Covid durante la pandemia e dotato di letti militari donati dalla Croce Rossa. "Viviamo in condizioni spartane", ha lamentato un giornalista russo in un filmato pubblicato sui social media.

Disagi per i delegati russi, senza hotel e senza roaming. Colpa anche delle sanzioni

E disagi anche per i giornalisti russi

Disagi per i delegati russi, senza hotel e senza roaming. Colpa anche delle sanzioni

"Dopo essere stati assegnati per la notte in quella che sembrava essere una zona di evacuazione in caso di calamità, ai giornalisti russi è stata offerta una colazione con tramezzini a base di tonno e maionese lasciata fuori durante la notte, patatine fritte e una scorta illimitata di acqua (da una fontanella)", lo scrive Margarita Simonyan di Russia Today su Telegram e X. I giornalisti russi sono stati alloggiati nello stadio della squadra locale di hockey su ghiaccio, che era stato trasformato in un ospedale Covid durante la pandemia e dotato di letti militari donati dalla Croce Rossa.

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