Proseguono gli accertamenti sull'incidente avvenuto sabato 2 agosto al Teatro Olimpico di Vicenza dove due turisti austriaci - padre e figlio di 55 e 14 anni - sono rimasti feriti dopo essere precipitati da una balaustra mentre scattavano una foto. Il Comune fa sapere di aver avviato tutte le verifiche del caso e che il monumento resta fruibile e aperto al pubblico, pur con alcune limitazioni.
Gli sviluppi
«L'amministrazione comunale comunica di aver avviato tutte le verifiche necessarie per accertare la dinamica dell’accaduto e le eventuali responsabilità, anche in relazione al comportamento delle persone coinvolte, che – secondo le prime ricostruzioni – si sarebbero sedute sul corrimano della balaustra» recita la nota. Il Teatro Olimpico resta aperto e accessibile dalla platea, garantendo la continuità delle visite in condizioni di sicurezza. «Per quanto riguarda la piena fruibilità del sito, la riapertura completa sarà possibile solo dopo il nulla osta della Soprintendenza e la conclusione delle perizie assicurative. A seguire si procederà alla sistemazione della balaustra danneggiata. Nel frattempo il Teatro Olimpico resta aperto e accessibile dalla platea, garantendo la continuità delle visite in condizioni di sicurezza».
«Ci siamo subito attivati per fare piena chiarezza sull’accaduto, tutelando sia l’integrità di un luogo simbolo della nostra città sia la sicurezza dei visitatori – dichiara l’assessore alla cultura Ilaria Fantin –. Esprimiamo naturalmente la nostra vicinanza ai due turisti rimasti feriti e auguriamo una pronta guarigione al padre ancora ricoverato in ospedale. Dal punto di vista della fruizione del sito siamo riusciti a garantire l’apertura del Teatro già dal giorno successivo l'incidente e così sarà anche nei prossimi giorni. Lavoreremo perché i tempi tecnici e burocratici necessari alla riapertura completa, compresa la gradinata, siano i più rapidi possibile».
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