Axios: "Trump vuole l'incontro a tre per venerdì prossimo"
Donald Trump vuole organizzare il vertice trilaterale con Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky il 22 agosto, venerdì prossimo. Lo riferiscono due fonti informate al corrispondente di Axios da Washington, Barak Ravid
Trump vuole trilaterale con Putin e Zelensky entro venerdì prossimo
Donald Trump ha detto ai leader europei di voler organizzare un vertice trilaterale tra lui, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il presidente russo Vladimir Putin entro venerdi' prossimo e che si metterà al lavoro per organizzare l'incontro se i colloqui di lunedì nello Studio Ovale con Zelensky andranno bene, lo riporta la Cnn. Gli europei prevedono che almeno un altro leader europeo si unirà ai colloqui di lunedì ma non è ancora chiaro chi.
Merz: Trump non ha liquidato i punti proposti dall'Europa
"Nessuno dei punti che noi Europei abbiamo discusso è stato liquidato da Trump e anche questa è una buona notizia, siamo ben coordinati tra di noi e Trump si sta muovendo all'interno di questa linea che abbiamo discusso tra di noi e che credo sia un buon progresso di ieri sera": lo ha detto il cancelliere federale tedesco Friedrich Merz intervistato dall'Ard, il primo canale tedesco.
Ad una precisa domanda che gli chiedeva di commentare le immagini del vertice e l'accoglienza riservata a Putin, Merz ha affermato: "ho visto le immagini naturalmente, quelle all'inizio del vertice e poi anche quelle della conferenza stampa. È stato un protocollo notevole, la stampa in Russia sta applaudendo. Sarebbe stato sufficiente anche qualcosa in meno".
Merz: avremmo voluto un cessate il fuoco ma la Russia era contraria
Intervistato dal secondo canale tedesco, Zdf, il cancelliere Friedrich Merz ha ammesso che "avremmo voluto che ci fosse innanzitutto un cessate il fuoco, ma la parte russa non era ovviamente disposta a farlo, visto che ieri sera ci sono stati ulteriori attacchi contro l'Ucraina durante i negoziati in corso".
Merz ha anche ribadito che Donald Trump e Volodymyr Zelensky si vedranno lunedì e poi ci sarà "un incontro trilaterale il prima possibile per arrivare a un accordo rapido. E se va in porto, allora vale più di un cessate il fuoco che può durare per settimane senza ulteriori progressi". Per Merz la questione è certamente "quali concessioni territoriali l'Ucraina potrebbe essere disposta a fare". La novità che risulta dal vertice è che "la Russia sembra essere disposta a condurre i negoziati lungo la cosiddetta linea di contatto e non lungo i confini amministrativi - questa è un'enorme differenza perché la Russia ha avanzato rivendicazioni di territori che non sono ancora stati occupati militarmente dalla Russia. Questo è stato oggetto dei colloqui e, secondo il Presidente Trump, Putin è d'accordo a negoziare lungo l'attuale fronte dell'attuale linea di fronte.
Ma sono questioni che vanno ancora discusse nei dettagli".
Summit Alaska, Arabia Saudita: bene soluzioni diplomatiche ai conflitti
L'Arabia Saudita accoglie con favore il vertice russo-americano in Alaska e sostiene soluzioni diplomatiche ai conflitti, ha affermato il Ministero degli Esteri del regno in una nota.
"Il Regno accoglie con favore il vertice in Alaska che ha riunito il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente russo Vladimir Putin e ribadisce il suo continuo sostegno al dialogo diplomatico come mezzo per risolvere le divergenze e i conflitti internazionali", ha riferito l'agenzia di stampa statale saudita SPA.
Kubilius: la causa primaria della guerra è il regime di Putin
"Putin ribadisce che fermerà la guerra contro l'Ucraina se si troverà un accordo 'per eliminare tutte le cause primarie del conflitto'. Putin deve ricordare che l'unica 'causa primaria' dell'aggressione della Russia contro l'Ucraina è lo stesso regime autoritario e aggressivo di Putin. Solo il popolo russo può 'eliminare tutte le cause primarie del conflitto'". Lo dichiara su X il commissario Ue alla difesa Andrius Kubilius.
Merz: “Incontro Trump-Zelensky? Ho consigliato al leader ucraino come comportarsi”
Friedrich Merz è ottimista sul fatto che l'incontro tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky non finirà con una replica del clamoroso scontro nello Studio Ovale dello scorso febbraio. Intervistato da Rtl/Ntv, il cancelliere tedesco afferma di aver dato al presidente ucraino dei consigli su come comportarsi. "Ha visto che il mio incontro con Trump è andato in modo molto differente dal suo, abbiamo discusso di questo in dettaglio", ha detto Merz dicendosi certo che "altri buoni consigli" verranno dati a Zelensky dagli altri leader europei durante la videoconferenza di domani.
"Questo summit potrà essere un successo nel cammino verso la pace in Ucraina, a patto che i giusti passi siano ora intrapresi", ha aggiunto, dando un giudizio positivo anche dell'incontro tra Trump e Vladimir Putin in Alaska.
"Siamo sulla buona strada, ma è ancora difficile e credo che questo non vada sottovalutato", ha detto ancora, concludendo che "ora abbiamo fatto un piccolo passo per avvicinarci" alla soluzione di diplomatica del conflitto sempre auspicata dalla Germania e che deve essere ottenuta, ha ribadito Merz, nel rispetto della sovranità dell'Ucraina.
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