lunedì 4 agosto 2025

Al mercato delle vacche delle elezioni regionali. Il 'caso Campania'



Nella lunga tornata elettorale delle elezioni regionali, che comincia a settembre per terminare a novembre, uno dei test maggiormente significativi è la Campania. Assieme al Veneto si tratta della regione dove il divieto del terzo mandato, sancito dalla Corte Costituzionale, ha messo fuori gioco i presidenti uscenti. Entrambe le coalizioni stanno affrontando con difficoltà questo tornante, perché chi lascia il potere non è disposto ad entrare in un cono d'ombra, e negozia all'interno del suo schieramento partite di scambio.

Così ha fatto anche Vincenzo De Luca, che ha incontrato separatamente prima Giuseppe Conte e poi Elly Schlein. Sul contenuto di queste negoziazioni sono trapelate solo indiscrezioni, ma nessuna certezza. Si è parlato di un posto da segretario regionale per il figlio Piero, del via libera a una lista personale di Vincenzo De Luca, di due assessorati nella prossima Giunta, di cui uno alla sanità.

Un gruppo di intellettuali, tra cui Giulio Sapelli ed Isaia Sales, assieme agli autori de Il Monarca e ad altre personalità, ha scritto una lettera ai due leader del campo largo per conoscere i contenuti dell'accordo e per sottolineare che in questo modo non si garantisce quella necessaria discontinuità per cambiare passo nel governo regionale, oltre che per garantite la necessaria autonomia al candidato Presidente. Questo appello ha sinora raccolto oltre 100 firme, tra docenti universitari, sindacalisti, amministratori pubblici.

Nessuno ritiene che non si debba dialogare e discutere con tutti, ma un conto è la capacità di inclusione, un altro è subire ricatti da chi ha governato la regione con piglio totalitario, essendo non solo presidente ma anche Assessore alla sanità, ai trasporti ed alla cultura. Una buona prassi è quella di misurare i risultati delle politiche e di valutare gli interessi dei cittadini. Per questa ragione, i promotori della lettera hanno preannunciata che presenteranno a settembre un dossier suo risultati di governo negli ultimi dieci anni,  con le proposte per la prossima legislatura.

Oltretutto, i giochi politici per la Campania non sono nemmeno chiusi. Con le elezioni calabresi, che non erano attese, esiste anche la possibilità che i cinque stelle chiedano di esprimere il candidato presidente in quella regione. Si riaprirebbero i giochi anche in Campania. Staremo a vedere.

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