mercoledì 6 maggio 2026

David di Donatello 2026. I vincitori ( da Fanpage.it, di Gennaro Marco Duello)

 Vincitori David di Donatello 2026, tutti i premi a film e attori

I David di Donatello 2026 premiati nella 71esima cerimonia: Miglior Film Le città di pianura, Miglior Regia Francesco Sossai, Miglior Attore Sergio Romano e Miglior Attrice Aurora Quattrocchi. Tutti i vincitori.



La 71esima edizione dei David di Donatello ha consegnato ieri sera i massimi riconoscimenti del cinema italiano. La cerimonia di premiazione è andata in onda in diretta su Rai1 a partire dalle 21:30, con Flavio Insinna e Bianca Balti per la prima volta alla guida della serata. Il premio più atteso, Miglior Film, è andato a Le città di pianura, mentre si è aggiudicato la Miglior Regia Francesco Sossai. Sul fronte delle interpretazioni,  hanno conquistato rispettivamente il David per il Miglior Attore e la Migliore Attrice protagonista Sergio Romano per Le città di pianura e Aurora Quattrocchi per Gioia mia.


Miglior film

Vincitore: Le città di pianura


Candidati: Cinque secondi – Fuori – La grazia – Le assaggiatrici – Le città di pianura



Miglior regia

Vincitore: Francesco Sossai per Le città di pianura


Candidati: Mario Martone – Gabriele Mainetti – Paolo Sorrentino – Silvio Soldini – Francesco Sossai


Miglior regista esordiente

Vincitore: Margherita Spampinato per La gioia


Candidati: Ludovica Rampoldi – Margherita Spampinato – Greta Scarano – Alissa Jung – Alberto Palmiero


Miglior attore protagonista

Vincitore: Sergio Romano per Le città di pianura


Candidati: Valerio Mastandrea – Claudio Santamaria – Toni Servillo – Pierpaolo Capovilla – Sergio Romano


Migliore attrice protagonista

Vincitrice: Aurora Quattrocchi per Gioia mia


Candidate: Valeria Bruni Tedeschi – Barbara Ronchi – Valeria Golino – Aurora Quattrocchi – Anna Ferzetti – Tecla Insolia


Miglior attore non protagonista

Vincitore: Lino Musella per Nonostante


Candidati: Francesco Gheghi – Vinicio Marchioni – Fausto Russo Alesi – Roberto Citran – Andrea Pennacchi – Lino Musella


Migliore attrice non protagonista

Vincitrice: Matilda De Angelis per Fuori


Candidate: Valeria Golino – Valeria Bruni Tedeschi – Barbara Ronchi – Matilda De Angelis – Milvia Marigliano – Silvia D'Amico


Migliore sceneggiatura originale

Vincitore: Francesco Sossai, Adriano Candiago per Le città di pianura


Candidati: Francesco Bruni, Carlo Virzì, Paolo Virzì (Cinque secondi) – Letizia Russo, Guido Silei, Pietro Marcello (Duse) – Margherita Spampinato (Gioia mia) – Paolo Sorrentino (La grazia) – Francesco Sossai, Adriano Candiago (Le città di pianura)


Migliore sceneggiatura non originale

Vincitore: Doriana Leondeff, Silvio Soldini e altri per Le assaggiatrici


Candidati: Vincenzo Alfieri, Giuseppe G. Stasi (40 secondi) – Leonardo Di Costanzo, Bruno Oliviero, Valia Santella (Elisa) – Mario Martone, Ippolita Di Majo (Fuori) – Doriana Leondeff, Silvio Soldini e altri (Le assaggiatrici) – Ludovica Rampoldi (Primavera)


Migliore fotografia

Vincitore: Paolo Carnera per La città proibita


Candidati: Marco Graziaplena (Duse) – Paolo Carnera (La città proibita) – Daria D'Antonio (La grazia) – Renato Berta (Le assaggiatrici) – Massimiliano Kuveiller (Le città di pianura)


Migliore montaggio

Vincitore: Paolo Cottignola per Le città di pianura


Candidati: Vincenzo Alfieri (40 secondi) – Jacopo Quadri (Fuori) – Giogiò Franchini (Il maestro) – Francesco Di Stefano (La città proibita) – Cristiano Travaglioli (La grazia) – Paolo Cottignola (Le città di pianura)


Migliore scenografia

Vincitore: Andrea Castorina e Marco Martucci per La città proibita


Candidati: Gaspare De Pascali (Duse) – Andrea Castorina e Marco Martucci (La città proibita) – Ludovica Ferrario (La grazia) – Paola Bizzarri, Igor Gabriel (Le assaggiatrici) – Paula Meuthen (Le città di pianura)


Migliori costumi

Vincitore: Maria Rita Primavera e Gaia Calderone per Primavera


Candidati: Ursula Patzak (Duse) – Susanna Mastroianni (La città proibita) – Carlo Poggioli (La grazia) – Marina Roberti (Le assaggiatrici) – Maria Rita Barbera, Gaia Calderone (Primavera)


Migliore colonna sonora

Vincitore: Fabio Massimo Capogrosso per Primavera


Candidati: Franco Amurri (La città proibita) – Mauro Pagani (Le assaggiatrici) – Krano (Le città di pianura) – Fabio Massimo Capogrosso (Primavera) – Trent Reznor & Atticus Ross (Queer)


Migliore canzone originale

Vincitore: Krano (Marco Spigariol) – Ti per Le città di pianura.


Candidati: Brunori Sas (Arrivederci tristezza) – Checco Zalone (Buen Camino) – Levante (Follemente) – Krano (Le città di pianura – Ti) – Caetano Veloso, Trent Reznor, Atticus Ross (Queer – Vaster than Empires)


Migliore film internazionale

Vincitore: Una battaglia dopo l'altra di Paul Thomas Anderson


Candidati: Io sono ancora qui – La voce di Hind Rajab – The brutalist – Un semplice incidente – Una battaglia dopo l'altra


David alla carriera e premi speciali

David alla carriera: Gianni Amelio


David speciale: Bruno Bozzetto


Premio speciale Cinecittà: Vittorio Storaro


David dello spettatore: Buen camino di Gennaro Nunziante


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Parlamento. Cambi di casacca ( da Il Sole 24 Ore, di Andrea Marini). Scemo è solo chi non cambia mai, ma lo è altrettanto chi cambia troppe volte ( P.A.)

 

Cambi di casacca in Parlamento, Forza Italia batte tutti: 12 acquisti nella legislatura. La Lega perde 5 parlamentari, M5s ne cede 6

A oltre tre anni e mezzo dall’inizio della legislatura, Forza Italia è cresciuta di 12 parlamentari tra Camera e Senato, mentre il Movimento 5 Stelle ne ha persi 6. Hanno perso seggi anche la Lega (-5), Azione (-4), Alleanza Verdi Sinistra (-3), Partito democratico (-2) e Fratelli d’Italia (-1), mentre Noi Moderati e Italia viva hanno ciascuno un parlamentare in più. Sono i dati che emergono da una elaborazione effettuata da YouTrend.

L’ultimo cambio è stato ufficializzato oggi: Marianna Madia ha comunicato alla presidenza della Camera di aver abbandonato il gruppo parlamentare del Pd per aderire al gruppo Italia viva. Si tratta di «un fatto politico rilevante. Per la sua storia Madia può aiutare a costruire una solida Casa riformista», ha commentato Matteo Renzi, leader di Iv. Il 30 aprile, invece, era stato Il deputato Roberto Traversi a lasciare il gruppo parlamentare M5s e ad aderire al gruppo parlamentare misto.

Nella XIX legislatura (iniziata a ottobre 2022), il fenomeno dei cambi di gruppo parlamentare è risultato relativamente contenuto rispetto al passato, anche perché dopo il taglio dei parlamentari (da 630 a 400 deputati e da 315 a 200 senatori elettivi) entrato in vigore da questa legislatura, fisiologicamente il numero si è ridotto. A seguito di questa riduzione, i regolamenti sono stati poi resi più rigorosi per evitare la proliferazione di gruppi “trasformisti” (antitransfughismo) non legati direttamente al voto popolare. La XVIII legislatura (2018-2022) per esempio era stata caratterizzata da un altissimo tasso di cambi di casacca, con 299 parlamentari (85 senatori e 214 deputati) che hanno cambiato gruppo tra il 2018 e agosto 2022, pari a circa un terzo del totale. Il fenomeno ha interessato soprattutto il Movimento 5 Stelle, con numerose espulsioni e passaggi. 

E' posibile che Putin attacchi l'Occidente? Preoccupazione della Nato ( da Il Giornale, di Valerio Chiapparino)

 

Ecco quando Putin attaccherà la Nato: la profezia che preoccupa l'alleanza

Vladimir Putin potrebbe essere convinto che quello attuale sia il momento migliore per colpire l’Occidente. La preoccupante considerazione è stata riportata a Politico da alcuni politici del Vecchio Continente “a conoscenza diretta delle discussioni” attribuite a funzionari della difesa e legislatori europei secondo i quali il capo del Cremlino considera il 2027 o, al massimo, il 2028 come la finestra temporale entro cui mettere alla prova l’impegno dei Paesi occidentali nei confronti della Nato. Una convinzione dettata dalla permanenza alla Casa Bianca, sino al 20 gennaio 2029, di Donald Trump - il presidente Usa si è spesso scagliato contro gli alleati più che contro gli avversari dell’America - e da un’Unione europea che non ha ancora completato il suo rafforzamento militare.

“Qualcosa potrebbe accadere molto presto”, dichiara a Politico Mika Aaltola, membro finlandese della commissione Affari esteri del Parlamento europeo, aggiungendo che “gli Stati Uniti si stanno ritirando dall’Europa, le relazioni transatlantiche sono in pessime condizioni e l’Ue non è ancora pienamente pronta ad assumersi le proprie responsabilità da sola”.

L’allarme lanciato dal sito di informazione viene, in parte, stemperato da un’importante precisazione riferita dagli insider europei. Le fonti di Politico hanno infatti spiegato che i funzionari della difesa e i politici europei, pur non escludendo che Putin possa lanciare un’offensiva diretta in un Paese della Nato, ritengono che tale tipo di attacco sia improbabile a causa dei pesanti costi che gravano su Mosca derivanti dal conflitto in Ucraina. (...)

Montepulciano. Cantiere d'Arte. Dal 17 luglio al 2 agosto ( Comunicato)

                       MONTEPULCIANO 51° CANTIERE INTERNAZIONALE D’ARTE

Nel centenario del fondatore Hans Werner Henze,
sono in programma 42 spettacoli con 24 première,
tra Montepulciano e la Valdichiana Senese
17 luglio - 2 agosto 2026
Direttrice artistica Mariangela Vacatello


Il Cantiere Internazionale d’Arte, tutta Montepulciano e il territorio festeggiano quest’anno il centenario dalla nascita di colui che per primo ha creduto nella città, nei suoi abitanti e si è speso per la crescita culturale di un’area che oggi, grazie anche alla continuazione della sua eredità civile e intellettuale, è una delle più musicali, multidisciplinari e internazionali d’Italia.
Ed è con l’edizione 51 che il Cantiere e Montepulciano presenteranno, dal 17 luglio al 2 agosto,
24 première fra cui spiccano i compositori Fabio Massimo Capogrosso e i nuovi talenti del Conservatorio Nazionale di Parigi; gli organici giovanili con l'Orchestra Giovanile Italiana di Fiesole, la giovanile della Magna Grecia, le formazioni dell’Istituto di Musica Henze, oltre ad Orchestra Haydn e Orchestra delle Alpi; la nuova coproduzione dell’opera henziana Don Chisciotte della Mancia con cinque conservatori tedeschi; solisti del calibro di Enrico Bronzi, Alessandro Carbonare, Ettore Pagano, Mariangela Vaccatello; direttori come Stenz, Angius e Guzzo. Senza dimenticare danza, istallazioni audiovisive, sperimentazioni trasversali in una vera festa del modello culturale henziano.


Mai come quest’anno  il Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano vive uno slancio rinnovato, complice anche il doppio anniversario consecutivo, per i 50 anni nel 2025 e ora per il centenario del suo fondatore, Hans Werner Henze, visionario intellettuale tedesco a cui la definizione di compositore contemporaneo, nonostante la sua eccellenza in tal senso, risulta davvero stretta, giacché il suo messaggio di libertà attraverso la conoscenza e l’espressione artistica senza confini ha letteralmente plasmato il destino di Montepulciano.

 

Per questa manifestazione,  hanno lavorato e lavoreranno in stretta collaborazione una decina tra Conservatori, Università e Accademie di alta formazione, sei orchestre, artisti di fama internazionale, scrittori, intellettuali, ma anche bambini, adolescenti, famiglie poliziane e poi coreografi, danzatori, creativi multimediali per un vero Cantiere culturale vivo e proiettato nel futuro.

 

Si parte dunque venerdì 17 luglio.

Alle 18.30 con la musica più viva in tutto il centro storico grazie alla Banda Poliziana in versione marching band, espressione tangibile di una cittadina che proprio grazie a Henze e alla sua scuola ha una concentrazione di musicisti dilettanti attivi fra le più alte d’Europa.

 Quindi alle 21.30 nel Tempio di San Biagio, capolavoro del Cinquecento toscano, un impaginato tra Henze e Beethoven vedrà l’Orchestra Sinfonica delle Alpi e il giovane ma già affermato soprano Marily Santoro diretti da Markus Stenz nel Concerto di apertura; l’appuntamento sarà poi replicato al MusicaRiva Festival. 


Sabato 18 luglio sarà invece dedicato alla figura di Don Chisciotte, dapprima con le marionette nel filone detto “Cantierino”, in quanto dedicato ai più piccoli e alle famiglie, da sempre impegno civile del Cantiere, e poi con Don Chisciotte della Mancia, opera comica di Giovanni Battista Lorenzi e Giovanni Paisiello, musica di Hans Werner Henze e libretto di Giuseppe Di Leva Proprio con questo titolo Henze inaugurò il primo Cantiere della storia, concependolo per grandi spazi aperti, mentre dopo 51 anni verrà riproposto nello spazio più intimo del Teatro Poliziano (tournée in Germania in inverno). Regia è firmata dall’affermato Michael Dissmeier, mentre la direzione musicale è di Marco Angius,

Si completa poi il ciclo tematico Amadeus e le Virtuose, ideato dalla direttrice artistica ed eccellente pianista Mariangela Vacatello, che prevede nel corso del triennio l’esecuzione integrale dei concerti per pianoforte e orchestra di Mozart: sono in cartellone tre serate, in un dialogo tra il repertorio mozartiano e la contemporaneità, grazie all’accordo con il Conservatorio Nazionale di Parigi che ha commissionato ai suoi giovani talenti nuove cadenze per i sette brani affidati all’Orchestra Giovanile Italiana di Fiesole, diretta dall’ottimo Giovanni Guzzo, con il prezioso contributo di soliste affermate e nuove promesse del panorama internazionale, quali Jin Ju e Bing Bing Li, oltre alla stessa Vacatello.

Grazie alla coproduzione con Accademia Chigiana si avrà poi un doppio appuntamento dedicato a Henze con due organici all-star: al Chiostro di Sant’Agnese il 23 luglio, prestigiosi strumentisti si uniscono al coro Chigi Saracini e all’Ensemble degli Intrigati con la direzione di Andrea Molino, per Henze 100, con due componimenti henziani e un nuovo lavoro commissionato a Stefano Taglietti; il 30 luglio, in Fortezza è invece in programma Amicizia, brano composto da Henze proprio per rimarcare lo spirito del Cantiere e abbinato con ben tre prime assolute commissionate a rilevanti autori tedeschi che di Henze furono allievi. 

La creazione coreografica si presenta nella rinascimentale Piazza Grande in un formato innovativo: sabato 25 luglio, debutta Corto//Circuit, esperimento multidisciplinare per una performance elettro-umana per danzatori, voce e musica creata in collaborazione con Conservatorio di Bolzano, Libera Università di Bolzano e Università di Bologna; qui l’applaudito duo di coreografi ViDaVè si integra con la giovane Compagnia Cantiere Danza che rinasce ogni anno da un’attenta selezione tra gli allievi delle migliori scuole di danza di tutt’Italia, con il coordinamento di Azzurra Di Meco.

Ma quest’anno il Cantiere è davvero un rutilante caleidoscopio di mille e diverse proposte, con il  proseguimento della serie dedicata all’antico organo a canne di cipresso, gioiello della Chiesa delle Grazie, ma anche le passeggiate sonore nella campagna toscana, lo spettacolo di prosa al Castello di Sarteano Lo Strascico - breve storia di una regina, pensato per evidenziare le connessioni tra Henze e il territorio in collaborazione con Nuova Accademia degli Arrischianti (regia di Gabriele Valentini), l’anniversario per gli ottocento anni di San Francesco nel suggestivo eremo della Maddalena, il progetto Caro Hans, cara Inge - I cent’anni di due imperdonabili, dedicato al celebre epistolario tra i due artisti e amici, con Luigi Attademo alla chitarra e le voci narranti di Astra Lanz e Guido Barbieri.




Alfabeti universali unisce poi tre cantate sceniche, una di Henze e le due commissionate a Fabio Massimo Capogrosso e a Gabriel De Pace, che impegnano Orchestra Poliziana, Corale Poliziana e Coro di Voci Bianche (Alessio Tiezzi direttore), incoraggiando la cooperazione tra artisti blasonati e giovani del territorio.

 

Il tributo all’ideale henziano si concretizza inoltre nella realizzazione dell’immagine-manifesto per il 51° Cantiere, esito del laboratorio di disegno che ha coinvolto bambine e bambini di Montepulciano, in collaborazione con Biblioteca Archivio Piero Calamandrei. 

Tra le differenti proposte di fruizione musicale, c’è anche il nuovo format denominato Tempus fugit che propone brevi esecuzioni di 15 minuti. E così musicando musei, caffè, boschi e spazi non convenzionali, si giungerà infine a domenica 2 agosto con il tradizionale concerto di Chiusura in Piazza Grande ove si godrà l’eccellente Orchestra Haydn di Bolzano e Trento diretta da Alessandro Bonato, con Mariangela Vacatello al pianoforte. 

Ed è proprio la Direttrice Artistica Vacatello che sintetizza il Cantiere come esperienza totale“Il Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano conferma il suo carattere di laboratorio culturale aperto: un luogo in cui musica, teatro, danza, formazione e approfondimento si incontrano in un territorio che ne viene valorizzato, mentre le esperienze artistiche contribuiscono alla crescita collettiva e individuale. La curiosità e lo spirito visionario di Hans Werner Henze ricordano quanto sia necessario guardare il mondo con occhi sempre nuovi, connettere linguaggi e generazioni, fare dell’arte un’opportunità di dialogo e consapevolezza.”

Venezia. Biennale Arte 2026. Code chilometriche di visitatori invitati ( giornalisti e addetti ai lavori)

 

Code di chilometri alla Biennale Arte nel secondo giorno di pre-apertura su invito© Provided by ANSA

 Code infinite ai Giardini e all'Arsenale della Biennale Arte di Venezia nel secondo giorno di pre-apertura della 61ma Esposizione su invito ai giornalisti e agli addetti ai lavori. In fila, sotto gli ombrelli in una giornata piovosa, l'attesa davanti ai cancelli e agli ingressi ai Padiglioni supera la mezz'ora e in alcuni casi è quasi di un'ora. (ANSA).

Code di chilometri alla Biennale Arte nel secondo giorno di pre-apertura su invito© Provided by ANSA
Code di chilometri alla Biennale Arte nel secondo giorno di pre-apertura su invito© Provided by ANSA

Non c'è da stare sereni. Non potrebbero portare su un'isola deserta i tre che stanno incendiando il Mondo? Trump, Putin,Netanyahu, e magari si scannano fra loro

 

Zelensky, 'Mosca ha violato tregua, agiremo di conseguenza'© Provided by ANSA

(ANSA) - ROMA, 06 MAG - "La scelta della Russia rappresenta un evidente disprezzo per il cessate il fuoco e per la salvaguardia delle vite umane". Lo scrive su X il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky. "L'Ucraina ha affermato che avrebbe agito di conseguenza, tenendo conto dei continui appelli della Russia per un cessate il fuoco durante la parata di Mosca. È ovvio a qualsiasi persona di buon senso che una guerra su vasta scala e l'uccisione quotidiana di persone non siano il momento adatto per 'celebrazioni' pubbliche. Sulla base dei rapporti serali delle nostre forze armate e dell'intelligence, decideremo le nostre prossime azioni". (ANSA).

Festival di Cannes 2026. I giurati



È stata appena annunciata la Giuria Internazionale del Concorso del Festival di Cannes 2026, che, come sappiamo, ha il suo Presidente nel regista sudcoreano Park Chan-wook, vincitore della Palma d’Oro, oltre che dell’Oscar, per il magnifico Parasite. Ad accompagnarlo nell'impegnativa missione di attribuire i premi della settantanovesima edizione dell’importante manifestazione cinematografica francese saranno artisti di primo piano e di indiscusso talento, a cominciare dall'attrice e produttrice hollywoodiana Demi Moore. Con lei anche l'attrice e produttrice irlandere-etiope Ruth Negga, la regista e sceneggiatrice belga Laura Wandel, la regista e sceneggiatrice cinese Chloé Zhao, il regista e sceneggiatore cileno Diego Céspedes, l'attore ivoriano-americano Isaach De Bankolé, lo sceneggiatore svedese Paul Laverty e l'attore svedese Stellan Skarsgård.

La sera di Sabato 23 maggio, la Giuria avrà l'onore di assegnare la Palma d'Oro a uno dei 22 film in competizione, nel corso di una cerimonia che verrà trasmessa in diretta sia in Francia che negli altri paesi del mondo. Lo scorso anno si è aggiudicato il prestigioso riconoscimento l'iraniano Jafar Panahi con Un semplice incidente. Presidente di giuria era l’attrice Juliette Binoche. Cannes 79 si aprirà il 12 maggio con La Vénus électrique di Pierre Salvadori.