domenica 12 aprile 2026

Arena di Verona. Apre Traviata di Giuseppe Verdi 'al Moulin Rouge' , secondo Paul Curran

 

La Traviata al Moulin Rouge

Verona, Arena, doppia inaugurazione (12 e 13 giugno) e undici repliche fino al 12 settembre 2026

Paul Curran
m&s - Paul Curran all'Arena di Verona (foto © Ennevi)

Una collaborazione senza precedenti, una dichiarazione d’amore all’opera e a Parigi, città della Traviata. Il melodramma più amato e rappresentato al mondo, capolavoro di Giuseppe Verdi, aprirà il 103° Arena di Verona Opera Festival in una nuova produzione che, per la prima volta nella storia areniana, porterà a Verona una delle istituzioni più iconiche della capitale francese: il Moulin Rouge.

A curarne la regia sarà Paul Curran che debutterà in Arena firmando il nuovo spettacolo. Il creativo scozzese, già sovrintendente dell’Opera Nazionale norvegese, oggi affermato regista d’opera, è stato collaboratore di Baz Luhrmann durante le prime fasi di lavorazione del musical Moulin Rouge! che ha festeggiato nelle scorse settimane i 25 anni dall’uscita nelle sale.

Una lettura originale ed esteticamente d’impatto - la sua - che proietta il pubblico nella Parigi di inizio ‘900, più che mai capitale culturale mondiale, luogo di incontro, fermento artistico ed intellettuale dove emerge Violetta Valéry, protagonista intelligente, raffinata, bellissima, sotto i riflettori del gossip e dell’opinione pubblica. È proprio al Moulin Rouge che conoscerà Alfredo, suo ammiratore, destinato a diventare il suo grande amore contro ogni avversità, dalla malattia al perbenismo borghese. 

Sull’immenso palcoscenico dell’Arena di Verona, con ricostruzione storica accurata che non rinuncerà alla spettacolarità, rivivrà la vitta notturna di Montmartre e gli splendori della Belle Époque di Parigi, proprio dove ad inizio ‘900 esplose la popolarità del Moulin Rouge, il più celebre locale di cabaret del mondo. Un luogo iconico, ricostruito in scena, che però sparì tra le fiamme nel 1915, prima di risorgere e tornare ad essere il teatro che tuttora unisce intrattenimento e fascino storico e che con orgoglio, per la prima volta, collabora con una fondazione lirico-sinfonica. 

La dichiarazione di Paul Curran
«Sono veramente felice di debuttare su questo palcoscenico. La Scala, il Met, Covent Garden e ora l’Arena di Verona. È sempre un onore, una sfida e un'emozione essere parte della creazione di una nuova produzione, a maggior ragione se in uno dei teatri d'opera più iconici al mondo. L'Arena è un luogo unico, molti spettatori qui vivono l'opera per la prima volta nella loro vita. Sento la responsabilità di rendere la loro esperienza emozionante e commovente, al punto da poter divenire per tante persone la prima di molte altre serate d’opera».

Il capolavoro verdiano avrà come protagonista la giovane Martina Russomanno (12 e 20 giugno, 5 e 9 luglio), esordiente in Arena forte di diversi premi in diverse competizioni internazionali, cui si avvicenderanno due soprani già applauditi in Anfiteatro come Violetta Valéry, quali Gilda Fiume (13, 27 giugno) e Rosa Feola (dal 6 agosto).
Vasilisa Berzhanskaya, già alla prova in ruoli-monstre da Rossini a Norma, farà il suo debutto come protagonista de La Traviata il 16 e il 31 luglio.
Veri beniamini areniani saranno nei panni dell’amato Alfredo: Yusif Eyvazov (per la prima volta in questo ruolo in Arena), Galeano Salas, Francesco Meli, René Barbera, Enea Scala e i tenori Antonio Poli e Adam Smith, al loro esordio in Anfiteatro.
Così come sono ben noti i richiestissimi baritoni che si avvicenderanno come Germont padre: Amartuvshin Enkhbat, Youngjun Park, Ludovic Tézier, Luca Salsi e il giovane Mihai Damian, fresco vincitore di Operalia 2025, al suo debutto in Arena.
Affermati artisti e giovani talenti emergenti comporranno il cast con ruoli di fianco di prim’ordine.
Alla guida dei complessi artistici di Fondazione Arena, Michele Spotti, Direttore musicale dell’Opera e dell’Orchestra Filarmonica di Marsiglia, designato Direttore ospite principale alla Deutsche Oper di Berlino e “Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres” per il Ministero della Cultura francese, tra le più alte onorificenze conferite a personalità che si distinguono per la creazione e la diffusione artistica.
Sul podio delle ultime tre recite, Francesco Ivan Ciampa, altro maestro tra i più presenti nelle stagioni liriche europee, non ultime quelle estive sotto le stelle dell’Arena di Verona.  

Biglietti in vendita su www.arena.it, sui canali social, nelle Biglietterie dell’Arena (Via Dietro Anfiteatro 6/B e Via Roma 1) e nel circuito Vivaticket.

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