venerdì 10 aprile 2026

Schlein e Conte a Meloni in Parlamento: vi manderemo a casa ( da Baritalia news, di Emanuele Larocca)

 

Schlein e Conte contro Meloni e il Governo: “Vi manderemo a casa”

Giorgia Meloni informativa Camera, scontro con Elly Schlein, Giuseppe Conte e Matteo Renzi tra accuse politiche, tensioni sull’economia e sfida aperta verso il 2027.

Per quasi un’ora Giorgia Meloni ha parlato in Aula, affrontando i nodi più delicati della politica nazionale e internazionale, ma la replica dell’opposizione ha subito trasformato il confronto in uno scontro frontale.

Meloni in Aula e la sfida dell’opposizione: Schlein attacca duramente

Nel corso dell’informativa alla Camera, Giorgia Meloni ha ribadito la linea del governo su più fronti, mostrando determinazione nel portare avanti il programma fino alla fine della legislatura.

Un intervento articolato, che ha toccato economia, giustizia, politica estera e sicurezza, senza arretramenti sui temi più divisivi.

La risposta della segretaria del Pd, Elly Schlein, è stata immediata e dai toni accesi: “un discorso di autoconvincimento, lei ci sfida ma avete già perso quella sfida perché avete sfidato la Costituzione e il popolo sovrano vi ha battuto nelle urne. Si vede che avete molta voglia di tornare all’opposizione, vi accontenteremo”.

La leader dem ha poi rilanciato: “Non si preoccupi, presidente Meloni, toccherà a noi costruire l’alternativa con gli alleati e in mezzo alle persone. Toccherà a noi attuare fino in fondo la Costituzione che avete provato a stravolgere”.

Nel suo intervento, Schlein ha criticato anche le politiche economiche e sociali del governo, sostenendo: “La vostra Italia è basata sul lavoro povero e precario. Toccherà a noi approvare il salario minimo, combattere la precarietà e il part time forzato, il congedo partitario, occuparci della sicurezza del lavoro, fare una legge sui rider”.

Sicurezza, sanità e guerra: le accuse sul governo Meloni

Tra i punti più contestati dall’opposizione, anche la sanità e la sicurezza.

Secondo Elly Schlein, “l’articolo 32 garantisce il diritto alla salute ma con il suo governo gli italiani che rinunciano a curarsi sono aumentati a 6 milioni. Voi volete una sanità a misura del portafoglio delle persone”.

Sul fronte della sicurezza nelle scuole, la segretaria Pd ha criticato l’approccio dell’esecutivo: “Voi pensate ad un approccio tutto securitario. Cosa pensate di risolvere con i metal detector nelle scuole, senza metterci dentro gli psicologi?”.

Non è mancato il passaggio sulla politica estera e sui rapporti con gli Stati Uniti, con un attacco diretto: “Nessuno vuole rinunciare alla relazione con gli Stati Uniti, ma ci si sta a testa alta dicendogli che si sbaglia, dicendo a lui come a Netanyahu che si devono fermare”.

E ancora: “L’Italia che pugna la guerra, Presidente, e noi non contestiamo solo la subalternità a Trump, ma anche che non riuscite a scegliere fino in fondo l’Europa”.

Conte e Renzi rilanciano: “Sfida aperta, vi manderemo a casa”

Nel dibattito si inseriscono anche le altre forze di opposizione.

Il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha scelto toni altrettanto duri: “Ci ha sfidato più volte, ma sappia che qui abbiamo più proposte condivise. Gli italiani le hanno dato la sveglia. Noi siamo pronti per la sfida progressista e la manderemo a casa”.

Da parte sua, Matteo Renzi ha puntato sulla dimensione politica dello scontro, accusando la premier di aver trasformato l’informativa in un atto elettorale: “in Parlamento il primo comizio della campagna 2027. La premier non governa il Paese (e si vede dai risultati), ma si diverte a provocare l’opposizione. È una sfida che va raccolta a viso aperto”.

E ha aggiunto: “Le rispondo alle 14.15 dal Senato in diretta televisiva e sui social”.

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