mercoledì 15 aprile 2026

Vittorio Feltri consiglia a Giorgia Meloni: chiami Putin, e il gas e lo importi nuovamente dalla Russia ( da Baritalia News)

 

“Ci siamo puniti da soli”, Feltri contro l’Europa e a Meloni: “Serve chiamare subito Putin”

Vittorio Feltri accusa la politica europea sulla crisi energetica e sollecita Giorgia Meloni a riaprire i rapporti con Vladimir Putin per il gas.

Vittorio Feltri e crisi energetica, “l’ideologia sta danneggiando l’Italia”

Le parole di Vittorio Feltri riaccendono il dibattito sulla gestione della crisi energetica in Europa. Secondo il giornalista, l’attuale situazione sarebbe aggravata da scelte politiche dettate più da impostazioni ideologiche che da valutazioni pragmatiche.

“C’è qualcosa che, francamente, non riesco più a comprendere. Ed è l’ostinazione ideologica con cui una parte della politica europea, e purtroppo, obtorto collo, anche italiana, seguita ad affrontare una crisi energetica”, ha dichiarato.

Feltri descrive uno scenario critico, con il rischio di rallentamenti produttivi e aumento dei costi: “Qui siamo di fronte alla concreta possibilità che interi settori produttivi rallentino o si fermino, che i costi dell’energia continuino a salire”. E aggiunge: “Sarebbe l’apocalisse economica”.

Gas dalla Russia, “ci siamo puniti da soli riducendo le forniture”

Il giornalista ricostruisce il quadro energetico precedente alla guerra in Ucraina, evidenziando la forte dipendenza dell’Italia dal gas russo. “Prima della guerra in Ucraina, circa il 40-45% del gas importato dall’Italia proveniva dalla Russia”.

Dopo il conflitto, la scelta politica di ridurre drasticamente le forniture avrebbe avuto conseguenze rilevanti: “Poi è arrivata la guerra e con essa una scelta politica: ridurre drasticamente questa dipendenza allo scopo di punire la Russia”. Ma, secondo Feltri, “abbiamo finito per punire solo noi stessi”.

Oggi, la quota di gas russo si attesterebbe tra il 5% e il 10%, con effetti sul sistema energetico: “È stata una scelta. Si può discutere. Ma le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti”.

L’appello a Giorgia Meloni: “Serve realismo, chiami Putin”

Nel suo intervento, Vittorio Feltri invita a un cambio di approccio, basato su criteri di interesse nazionale. “Occorre che torniamo ad acquistare il gas da Mosca e quindi ci tocca chiamare Putin. Non per adesione politica. Non per simpatia. Ma per interesse”.

Il riferimento è ai rapporti storici tra Italia e Russia, rafforzati anche durante i governi guidati da Silvio Berlusconi, che secondo Feltri aveva compreso l’importanza del dialogo con Vladimir Putin.

“Saremmo proprio coglioni, lasciatemelo dire, se non lo facessimo”, ha aggiunto, rilanciando la necessità di un’iniziativa diplomatica. Infine, l’appello diretto alla presidente del Consiglio: “Giorgia, solleva la cornetta”.

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