venerdì 6 novembre 2026

Fornero si rivolge direttamente ai giovani per parlare delle loro pensioni. Ha rinunciato a Salvini che tanto noncapiscve ( da Baritaliua News, di Luca Antonicvelli)

 

Pensioni, Fornero avverte i giovani: “Bisogna aumentare l’età pensionabile, altrimenti il sistema non regge”

L’ex ministra torna a parlare di pensioni e futuro previdenziale. Le dichiarazioni sul sussidio statale provocano critiche tra i lavoratori.

«Con la demografia che avevamo e che abbiamo oggi, l’unica cosa da fare è aumentare l’età di pensionamento, sennò il sistema non regge per voi». Elsa Fornero torna a parlare del futuro delle pensioni italiane e indica nell’innalzamento dell’età pensionabile una necessità per garantire la sostenibilità del sistema previdenziale.

L’ex ministra del Lavoro del governo Monti è intervenuta durante un evento organizzato da Starting Finance, rivolgendosi direttamente a una platea di giovani. Le sue parole hanno riaperto il dibattito sull’età di uscita dal lavoro e sulle prospettive previdenziali delle nuove generazioni.

Fornero ha invitato i ragazzi a concentrarsi prima di tutto sulla costruzione di una carriera lavorativa, spiegando che l’importo della futura pensione dipenderà in larga misura dai contributi accumulati durante gli anni di attività.

Il passaggio più discusso del suo intervento riguarda però il rischio che, in assenza di un percorso lavorativo adeguato, il trattamento previdenziale possa ridursi a un sostegno economico dello Stato.

Fornero ai giovani: «Senza una vita buona prima, difficilmente avrete una buona pensione»

«Voi dovete chiudere gli occhi e immaginare la vostra vita futura. Voi cominciate a immaginare la vostra vita partendo dalla pensione? No, quella è l’ultima parte della vostra vita», ha dichiarato l’ex ministra.

Fornero ha quindi sottolineato il legame tra condizioni occupazionali e sicurezza economica nella vecchiaia.

«Se voi non avete una vita buona prima, difficilmente avrete una buona pensione. Se l’avrete, sarà un sussidio che vi dà lo Stato».

Una frase che, secondo le reazioni riportate nella fonte, ha provocato critiche sui social, soprattutto per il riferimento al sussidio. Alcuni utenti hanno contestato il termine, ricordando che la pensione rappresenta una prestazione previdenziale maturata attraverso i contributi versati durante la vita lavorativa.

Nel sistema contributivo italiano, l’importo dell’assegno viene determinato sulla base dei contributi accumulati e rivalutati, successivamente trasformati in pensione attraverso coefficienti collegati all’età del pensionamento.

Questo meccanismo rende particolarmente importante la continuità lavorativa. Carriere discontinue, retribuzioni basse e periodi prolungati senza contribuzione possono ridurre sensibilmente l’importo della futura pensione.

L’età pensionabile e il problema demografico

L’altro tema affrontato da Fornero riguarda l’invecchiamento della popolazione e la sostenibilità finanziaria della previdenza.

L’ex ministra ha ribadito la necessità di innalzare l’età di pensionamento, collegando questa posizione agli squilibri demografici che interessano l’Italia.

Il riferimento richiama la riforma del 2011, introdotta durante il governo Monti, che ha modificato profondamente le regole di accesso alla pensione e rafforzato il collegamento tra requisiti pensionistici e aspettativa di vita.

Quel provvedimento continua a dividere il dibattito politico. Da una parte viene difeso per il contributo alla sostenibilità dei conti previdenziali, dall’altra viene contestato per l’allungamento della permanenza al lavoro e per le difficoltà che può comportare per alcune categorie di lavoratori.

Le dichiarazioni dell’ex ministra riportano l’attenzione soprattutto sulle prospettive delle nuove generazioni, che dovranno confrontarsi con un mercato del lavoro caratterizzato, in diversi settori, da retribuzioni contenute e percorsi professionali discontinui.

Per chi inizia oggi a lavorare, il problema non riguarda soltanto il momento in cui potrà lasciare l’occupazione, ma anche la possibilità di accumulare contributi sufficienti a ottenere un assegno adeguato.

Fornero ha insistito proprio su questo aspetto, invitando i giovani a considerare la pensione come il risultato della propria storia professionale e non come una prestazione economica indipendente dagli anni trascorsi al lavoro.

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