"No". Così Donald Trump ha risposto a un cronista che chiedeva se gli Stati Uniti riprenderanno gli attacchi contro l'Iran dopo le elezioni di Midterm. Il presidente ha risposto alla domanda dopo il suo ultimo intervento al Lincoln Memorial prima delle elezioni. Crolla, intanto, il prezzo del petrolio sulle speranze che la diplomazia possa riprendersi la scena nel conflitto tra Usa e Iran. Il Wti è arrivato a perdere fino al 6,7% a 97,1 dollari al barile mentre il Brent ha toccato il minimo di 105,86 dollari, sempre in calo 6,7%. La flessione del greggio ha accelerato dopo che il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, secondo quanto riferito dall'agenzia statale Irna, ha reso noto che il governo sta cercando di risolvere la situazione con il dialogo e che ha ricevuto dalla Guida Suprema, Mojtaba Khamenei, determinati poteri per farlo, riferisce Bloomberg.
Trump: "Nuovi attacchi contro l'Iran dopo le Midterm? No" "Oggi il prezzo del petrolio è sceso di 10 dollari: si tratta del calo più marcato nella storia. Non era mai accaduto, in un solo giorno, che il prezzo del petrolio scendesse così tanto, di ben 10 dollari. E scenderà ancora molto, perché stiamo vincendo contro l'Iran; stiamo vincendo facilmente". Lo ha affermato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump trasformando di fatto l'annuncio della riapertura della Lincoln Memorial Reflecting Pool a Washington Dc, in un comizio elettorale per le elezioni di metà mandato. "No", ha poi risposto a un cronista che chiedeva se gli Stati Uniti riprenderanno gli attacchi contro l'Iran dopo le midterm.
L'Europa su in Borsa Alla vigilia delle elezioni di Midterm statunitensi le speranze di una ripresa dei negoziati tra Iran e Stati Uniti fanno crollare il prezzo delle materie energetiche, spingono i titoli di Stato e danno forza alle Borse, con i listini europei che si consolidano in territorio positivo e i future su Wall Street in deciso rialzo. Milano avanza dello 0,5%, Madrid dello 0,8%, Parigi dello 0,3% e Francoforte dello 0,2%, con la sola Londra leggermente sotto la parità (-0,1%). Bene anche i future su Wall Street, con il Nasdaq che avanza dello 0,8% e il Dow Jones dello 0,7%. Corrono i titoli di Stato, con i rendimenti in calo: i Treasury cedono 3 punti base al 4,9% mentre i Btp italiani oltre 7 punti, al 4,43%, con lo spread con il Bund che si restringe a 113 punti base, in calo di cinque punti. Il gas sprofonda dell'8,5% a 95 euro al megawattora.
"Determinati poteri" al governo di Teheran "Ci stiamo adoperando per risolvere tali questioni attraverso il dialogo, a questo proposito, la Guida Suprema ha conferito al governo l'autorità necessaria", ha detto Pezeshkian, come riferisce Irna. "I nostri avversari non possono costringere l'Iran alla resa attraverso un conflitto. Ci opponiamo fermamente alle loro menzogne e alle loro pretese eccessive. In questo percorso, dobbiamo impegnarci a rafforzare la resilienza della popolazione, facendoci carico delle sue preoccupazioni e dei suoi timori", ha detto il presidente iraniano, durante un incontro con i governatori provinciali a Teheran.
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